Angri. In fiamme deposito di conserve agro alimentari

Un enorme colonna di fumo accompagnata da lingue di fuoco molto alte, visibili addirittura da molti chilometri e una coltre fuligginosa sprigionatasi nell’aria, hanno stretto nella morsa la zona di tra Via Santa Lucia e Via Sant’Anna, nell’estrema periferia Nord di Angri, situata tra l’area PIP del comune di Angri e quella dell’area industriale PIP di Agro Invest denominata “Taurana”. Poco dopo le 13,00 un vasto incendio, divampato per cause ancora da accertare, ha semi distrutto un deposito adibito allo stoccaggio e allo smistamento di prodotti inscatolati di pomodori pelati e altri conservati della ditta Grimaldi.

Tempestivo l’intervento dei caschi rossi, confluiti, senza non poca difficoltà di accesso all’area interessata dal vasto incendio, dalle sedi di Nocera Inferiore e dalla provincia di Napoli, supportati nella difficile opera di circoscrizione e di spegnimento, dai mezzi anti incendio e dalle autobotti dell’associazione di pubblica assistenza “Papa Charlie” di Pagani e dalla Protezione Civile comunale di Angri. Ci sono volute diverse ore per circoscrivere e controllare l’incendio all’interno del deposito che, alimentato dalle fiamme ha raggiunto temperature elevate, provocando un continuo scoppio dei prodotti inscatolati, che avvolti dalle fiamme, sono stati catapultati anche a diverse decine di metri dal luogo del rogo. Sul posto si sono portati anche i Carabinieri della locale Stazione guidati dal luogotenente Egidio Valcaccia e alcune unità di Polizia Locale agli ordini del maggiore Anna Galasso che hanno messo in sicurezza la zona, in attesa di poetre effettuare i primi rilevi del caso e cercare di ricostruire la dinamica che ha provocato il grande rogo.