Pompei. Un maxi centro commerciale nel cuore della città

Si allarga l’offerta dei mega centri commerciali presenti sull’area dell’agro nolano e vesuviano. Dopo Vulcano buono, riferimento per l’area dell’agro nocerino arnese e zone a monte del Vesuvio, al taglio del nastro il nuovo centro per lo shopping e il tempo libero di Pompei “La Cartiera” realizzato dalla Coopsette di Castelnovo Sotto di Reggio Emilia è stato aperto al pubblico. Ben sei anni 6 anni di lavoro – 2 di procedure burocratiche e 4 di realizzazione dell'opera – 250 operai che hanno lavorato giorno e notte, fino a toccare punte di mille unità di personale per accelerare i tempi del taglio del nastro, e realizzare il mega centro commerciale che si estende su una superficie di 30.500 mq e si sviluppa su due piani con 120 negozi, 11 punti ristorazione tra bar e ristoranti, 1 ludoteca e 2.100 posto auto, durante la realizzazione è stato rifatto un chilometro di nuova viabilità, 2 chilometri di viabilità sono stati risistemati e sono state realizzate 5 nuove rotonde. Il centro è stato realizzato sull’ex area industriale della cartiera Aticarta, che ha chiuso la propria attività nel 2005, mutuandone anche il nome.

L’operazione consente oltre ad offrire una nuova opportunità di shopping e tempo libero, si propone anche con una specifica connotazione di recupero territoriale e urbanistico dell'area stabiesee pompeiana. L’innovativa struttura commerciale ha dato lavoro a 600 unità, tra cui quelli riservati agli ex lavoratori Aticarta da lungo tempo in cassa integrazione, e si pone come polo catalizzatore per un bacino di oltre 800.000 abitanti. La struttura commerciale innovativa ospita marchi leader nazionali ed esteri. Non sarà solo un centro per lo shopping. La Cartiera si pone anche come una moderna agorà offrendo anche servizi e intrattenimento a misura di famiglia con un’ampia area outdoor e un parco verde aperto a tutta la città. Il progetto è stato promosso e realizzato da Coopsette e Fingiochi Spa mediante la propria controllata Fergos srl. Lo Studio Corvino+Multari, in collaborazione con Design International di Londra, hanno ideato e sviluppato il progetto.