Ultima mediazione prima dei paventati licenziamenti. I 603 dipendenti della CSTP potrebbero essere messi in libertà già dopo l’assemblea che dovrebbe prevedere la costituzione di un fondo straordinario che consentirebbe in maniera temporanea all’azienda di azzerare le perdite per i prossimi quattro mesi. La stessa azienda, nei giorni scorsi, aveva inviato una comunicazione ufficiale a tutti i soci in cui si indicava nella data del 25 luglio il termine ultimo per formalizzare l’impegno di spesa. Non si esclude un ulteriore rinvio dell’assemblea. La convocazione, in somma urgenza, accorcia di una settimana il tempo dato ai soci per manifestare o meno la propria adesione al progetto.
Sono 280 i posti tagliati dall’Ufficio scolastico Provinciale di salendo. L’ufficio di Via Monticelli fatti i dovuti calcoli ha comunicato gli esuberi per il prossimo anno scolastico. Cancellati posti ATA, di dirigenti amministrativi e dirigenziali, effetto del dimensionamento scolastico in provincia. Sono 200 i posti perduti ai quali si aggiungono 80 unità di professori ed insegnati in esubero, individuati a giugno a chiusura elle operazioni per la definizione degli organici di diritto. Preoccupazione manifestata dai sindacati e dai Cobas precari rappresentati da Teresa Vicidomini.
Vertenza Papiro Sud. Giovedì l’incontro in prefettura con i dipendenti dell’azienda di Via Madonnelle che per due giorni consecutivi hanno occupato la stanza del primo cittadino Aliberti. I dipendenti da alcuni mesi occupano in pianta stabile i tetti e l’area della Paprio Sud, chiedendo chiarezza sul loro futuro occupazionale, all’indomani dell’attivazione della cassa integrazione, lo scorso 27 febbraio e il trasferimento parziale dell’azienda a Tivoli, lasciando fuori dalla rete la striscia sede scafatese.






















