Sarno. ASL Salerno. Positivo riscontro per i “Week Surgery”

Il bilancio di “Week Surgery” e “Week End Operatori”, i due progetti realizzati all’ospedale di Sarno per ridurre i tempi dai attesa ed ottimizzare le risorse umane e tecnologiche dell’Asl, si può considerare largamente positivo. I dati diffusi dalla Direzione Sanitaria del nosocomio confermano la bontà dei progetti adottati dalla Struttura Commissariale e ne autorizzano la replica in altre realtà ospedaliere, così come auspicato all’inizio della sperimentazione. Week Surgery.

Dal 16 aprile 2012, data di inizio del progetto, e fino al 13 luglio 2012, sono stati effettuati n. 221 interventi Chirurgici, così distinti: – 83 interventi in regime di Ricovero Ordinario – 90 interventi in regime di Day- Surgery – 48 interventi in regime di One Day — Surgery Nel dettaglio, la tipologia di interventi effettuata nell’ambito del progetto è la seguente: Ragadi anali n. 11, ernie inguinali ed epigastriche n. 31, fistole sacro coccigee n. 15, polipectomie anali n. 6, prolassi n.16, rimozione di lipomi e Cisti n. 35, onicectomia n. 9, emorroidectomie, drenaggi di ascessi e asportazioni di noduli n. 12, laparocele n. 1, rettocele n. 1, colecistectomia per via laparotomica n. 2, rimozione di Neoformazione epatica n. 1, rimozioni di neoformazioni n. 30, rimozioni di verruche, ulcere, angiomi ed altro n. 51. Week End Operatori Dal primo Week End, effettuato il 18 maggio 2012, e fino all’ultimo del 23 giugno 2012, sono stati effettuati 55 interventi ortopedici, con un abbattimento delle liste di attesa dai circa 150/160 giorni che si registravano prima dell’inizio del progetto, agli attuali 120/130 giorni.

L’iniziativa viene ora sospesa per il periodo estivo di luglio e agosto, per il sopraggiungere delle emergenze di traumatologiche tipiche del periodo, e anche per consentire al personale medico e paramedico di fruire delle ferie ordinarie. La ripresa è prevista per il 1 settembre 2012, ed il progetto continuerà ininterrottamente fino al giugno 2013, per un totale di 40 week-end chirurgici-ortopedici, e 12 ore di sala operatoria per ogni week end. Si praticheranno 10 interventi a week end, per un totale complessivo di 400 interventi chirurgici. Quello del “Week Surgery” è un nuovo modello organizzativo che consente di ridurre i tempi di attesa e di degenza, permettendo ai pazienti operati di tornare a casa in breve tempo. Il modello, realizzato inizialmente presso l’unità operativa di Chirurgia Generale diretta dal dr. Giancarlo Ionta, è basato su una distribuzione settimanale dell’attività, dal lunedì al venerdì, programmando l’attività operatoria attraverso un’accurata selezione dei pazienti e dopo un’attenta valutazione del tipo di intervento da effettuare.

I “Week end operatori” costituiscono, invece, un progetto per abbattere le liste di attesa per gli interventi chirurgici utilizzando i fine settimana, in cui le strutture operatorie sono per lo più deputate all’emergenza. Il modello organizzativo, realizzato inizialmente presso l’unità operativa di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dr. Antonio Toro, è articolato in due turni operatori, il venerdì pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 20, ed il sabato mattina, dalle ore 8 alle ore 14. Il tutto per dodici ore di attività, che vanno ad aggiungersi al lavoro ordinario. Per ogni tornata, si potranno effettuare fino a 10-12 interventi chirurgici.

“Si tratta -aveva spiegato in sede di presentazione il Commissario Straordinario Col. Maurizio Bortoletti- di due iniziative che verranno man mano replicata in altre realtà ospedaliere. Ciò ci permetterà di accorciare le liste di attesa ed evitare sofferenze ed attese ai cittadini. Tale progetti, inoltre, fanno in modo che vengano restituiti ai cittadini, in termini di servizi e prestazioni, tutti quei soldi che erano stati spesi in più fino ad un anno fa”.