Angri. Sindaco preso a incollare la maggioranza, città a pezzi

Il vulcanico primo cittadino è sempre più alle presse con la variabilità, e la volubilità, della sua maggioranza che sembra non essere affatto concorde sulle ultime scelte in materia di politica gestionale. Da più parti, infatti, si avverte la necessità di ridare urgentemente slancio all’azione ammnistrativa, impantanata da qualche anno su una pericolosa politica dei numeri.

Una maggioranza fragile ed incapace di leggere chiaramente le istanze del territorio, addirittura incontrollato e abbandonato e in balia del degrado in diverse zone della città.

Tutto questo mentre gran parte della variopinta maggioranza, tra una foto sul social network Facebook e un bagno refrigerante, si dedica, incurante dell’emergenza cittadina, alla balneazione “coatta” decisa dal vertice.

Proprio in queste ore nella popolosa zona 167, interessata da lavori “a caso”, eseguiti inspiegabilmente a macchia di leopardo, alcuni residenti hanno denunciato l’invasione di topi e serpenti che trovano naturale habitat nelle aiuole incolte.

Un zona questa che, stando alle parole e all’immaginato disegno del primo cittadino, doveva diventare, in pochi mesi “il salotto della città”.