Sanità. La Regione stanzia 44,6 milioni per le ASL

E’ previsto un stanziamento di 44,6 milioni di euro per il rinnovo delle macchine elettro diagnostiche per tutte le Aziende sanitarie della regione. In Campania, infatti, è da circa un ventennio che le aziende ospedaliere non rinnovano la propria dotazione tecnologica. La decisione, di aprire al cospicuo stanziamento è stata assunta nell’ultima riunione dell’esecutivo regionale prima della pausa estiva. La posta finanziaria è divisa in due tranche: 18,6 milioni di euro sono destinati all’ospedale del mare in vista dell’ultimazione dell’opera garantita dallo stanziamento Cipe di 178 milioni di euro. 26 milioni dovranno essere ripartiti tra le sette Asl e otto aziende ospedaliere.

La perequazione spetta alla Soresa, la Società regionale per il ripiano del debito delle ASL, che dovrà stabilire l’attribuzione delle risorse alla singola azienda ospedaliera in base ad una precisa ricognizione che dovrà stabilire l’obsolescenza del parco macchine delle singole aziende. Ovvero quelle apparecchiature Tac, di Risonanza, strumenti radiologici e attrezzature tecnologiche di alta qualità che dopo circa 10 anni di vita, vengono considerati progressivamente obsoleti. Autorizzata, anche la convenzione tra Arsan (agenzia regionale sanitaria) e l’università Federico II per le attività di formazione e di orientamento del personale a valere sul piano nazionale Ecm (Educazione continua in medicina. Sono stati, inoltre, recepiti gli accordi nazionali circa le attività trasfusionali, sul progetto trapianti di organi solidi in pazienti Hiv positivi e sul documento per la riduzione del carico di malattia del cancro.