La provincia di Salerno si fa parte attiva nella vertenza che interessa AgroInvest. Da palazzo Sant'Agostino, su sollecitazione dell'amministratore delegato, Franco Annunziata, già consigliere provinciale espressione Pdl, sarebbero giunte notizie confortanti per i 25 lavoratori a rischio cassa integrazione. L'esponente sarnese del parlamento provinciale, dopo aver interpellato i sindaci soci, pare si sia fatto portavoce delle istanze della società con il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli.

Il presidente sembra interessato a sposare la causa dei lavoratori, che da più tempo ed a gran voce, chiedono nuove risorse, in termini di commesse, per dare valore ad una società che nel territorio dell'agro, ha in attivo già quattro piani di insediamenti produttivi. La cassa integrazione per i dipendenti sembra “solo un capriccio” dell’attuale presidente Zollo che non ha ben chiare le idee sulla gestione della Stu. Quella che all'inizio dell'estate appariva solo una chiacchiera di corridoio, è divenuta improvvisamente notizia concreta oggetto di discussione nel recente consiglio di amministrazione della Stu.

Eppure alcune assenze in seno al consesso esecutivo e le posizioni in contrasto tra quella apparentemente più intransigente del presidente Zollo e quella più conciliante dell'amministratore Annunziata, sembrano far trasparire più una lotta intestina in seno al vertice societario, che una vera e propria situazione di crisi aziendale che possa giustificare il ricorso a strumenti di sostegno. Del resto il primo è espressione del capitale privato, che detiene piccolissime partecipazioni, il secondo è manifestazione dell'azionariato pubblico. Da un lato il presidente, Genioso Zollo, intenzionato a procedere con la richiesta di cassa integrazione, dall'altro l'amministratore delegato, Franco Annunziata, sostenitore di una riorganizzazione aziendale scritta a quattro mani con i sindaci dei territori.

Poi, ci sono i lavoratori che attraverso le organizzazioni sindacali preannunciano battaglia. I conti, infatti, non tornano. Si parla di esaurimento della mission ma in realtà l'oggetto sociale della Stu non risulta ancora raggiunto, se solo si ricordano i manifesti apparsi in numerosi comuni dell'agro Nocerino-Sarnese o i lavori ancora in corso a Sarno, Taurana, Scafati. Inoltre l'utile prodotto negli ultimi bilanci ed una riserva per rischi da circa 200mila euro rendono sane casse della società. In più ci sono oltre tre milioni di crediti vantati da Agro Invest nei confronti degli imprenditori. Perché allora parlare di tagli al personale? I sindacati non hanno ricevuto risposta. (Nella foto il presidente di AgroInvest Genioso Zollo)
Valeria Cozzolino
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Redazione

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