Clima rovente, come di consuetudine ad ogni avvio di anno scolastico, presso l’Ufficio scolastico provinciale di Salerno, dove già da diverso giorni protestano gli Ata. Una protesta indetta dai Cobas scuola. Ancora in attesa di conoscere il contingente per le immissioni in ruolo, infatti, gli Ata precari hanno incontrato il dirigente dell’USP, Renato Pagliara, il quale ha ribadito che bisogna attendere l’autorizzazione del Ministero per conoscerne l’esito.
Un meccanismo molto macchinoso e lento legato essenzialmente alla raccolta presso la banca dati dell’USP di tutte le richieste partite dagli istituti del territorio per ottenere personale Ata in deroga. Un meccanismo che, però, si scontra, in maniera inevitabile anche con i tagli dei posti, sia per gli Ata che per gli insegnanti. Lo stesso Pagliara sottolinea quanto difficile risulti, ad oggi, ottenere tutte le unità richieste. E gli Ata, dal canto loro, aspirano ad avere maggiori incarichi, anche attraverso manifestazioni di protesta che sono oramai diventate consuetudine, sotto i balconi della sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Via Monticelli.

















