San Marzano sul Sarno. Sequestrato l’inceneritore cimiteriale

I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, sequestrano l’inceneritore del cimitero marzanese. A seguito dell’azione giudiziaria sono stati inoltre deferiti i responsabili della struttura, con l’accusa di aver esercitato senza l’autorizzazione, l’attività di smaltimento dei rifiuti cimiteriali, di aver installato l’impianto di termodistruzione ed esercitato l’attività di incenerimento dei rifiuti in assenza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera. I militari agli ordini del Capitano Giuseppe Ambrosone hanno apposto i sigilli di sequestro all’inceneritore a servizio del cimitero comunale, utilizzato per la termodistruzione dei rifiuti speciali provenienti dal disseppellimento dei feretri dalle fosse scavate nel terreno o l’estrazione delle salme dai loculi.

In particolare, i carabinieri del NOE hanno scoperto infatti la presenza di un termodistruttore a metano utilizzato nell’ambito del camposanto per l’incenerimento dei rifiuti cimiteriali speciali provenienti dalle attività di esumazione ed estumulazione delle casse mortuarie. L’inceneritore composto da due camere cilindriche di combustione, una usata per incenerire gli assi e resti delle casse utilizzate per la sepoltura, la seconda usata per incenerire gli avanzi di indumenti, imbottiture e cose similari.