Scafati. Lavori lumaca. La rabbia degli esercenti.

E’ polemica per l’avvio dei lavori a Via Oberdan: l’inizio delle scuole e gli interventi ancora in corso in Via Pietro Melchiade mettono in ginocchio la viabilità cittadina del centro. Infuriati i commercianti: i lavori che sono iniziati in estate sono partiti praticamente in contemporanea a Via Zara, Via Melchiade, nello spazio dell’ex macello di Via Diaz e poi ora anche a Via Oberdan. Per la costruzione dei marciapiedi infatti la strada che collega il centro con il corso nazionale è ridotta ad una sola corsia con tanto di rare semaforo provvisorio che fa da contorno e blocca in lunghissime file la strada.

Uno shock questo per i genitori che ogni giorno dalla Piazza Vittorio Veneto fino alle scuole del plesso capoluogo per materne ed elementari oppure quelle medie della Tommaso Anardi devono accompagnare i loro figli a scuola, tempi di percorrenza che si aggirano intorno ai 50 minuti per neanche due chilometri di strada. In rete le proteste contro l’inizio in contemporanea dei lavori praticamente per tutta la citta sono sature. Adesso, sarebbero proprio i commercianti a chiedere implorare l’amministrazione comunale di dare il via ai lavori passo per passo: almeno, quindi, una strada per volta. In vista dell’avvio dei progetti più Europa infatti, tutti i cantieri sono stati aperti in contemporanea ed adesso andrà presto in appalto anche quello per la realizzazione del Polo scolastico di Via Oberdan. Strada questa già coinvolta negli interventi ancor prima che finissero i lavori della perpendicolare Via Melchiade.

Per non parlare del fatto che chi sopravvive al traffico, semaforo e vai vieni di Via Oberdan è poi costretto ad evitare lo sbocco su Via Zara per raggiungere Via Martiri d’Ungheria (passando per via Battisti senza fare tutto il giro): infatti la strada del centro storico è chiusa al traffico veicolare da una settimana. Insomma, una bolgia infernale che sta mettendo in crisi i cittadini esausti. Nei giorni scorsi inoltre, erano anche sorte, attraverso una lettera scritta di un cittadino su facebook, anche delle critiche ai lavori fatti che, secondo lo scrivente, non avrebbero poi cambiato chissà quanto la struttura delle strade interessate. Il costo opportunità quindi sarebbe ridotto: troppi sacrifici per pochi cambiamenti. Nei prossimi mesi comunque inizieranno anche i lavori del Polo scolastico, si spera prima che finiscano quelli per la realizzazione dei marciapiedi.
Valeria Cozzolino (riproduzione riservata)