Angri. Il NOE ispeziona il depuratore

Ieri è’ arrivato il controllo dei NOE per il depuratore dello stabilimento angrese de “La Doria” al centro di un’aspra diaspora tra gli abitanti del posto, riunti sotto la bandiera del movimento “AriaNuova” e i vertici aziendali, che in un primo momento hanno trattato per ovviare al problema attraverso la mediazione del sindaco Pasquale Mauri. Ad effettuare i controlli sono stati gli uomini agli ordini del luogotenente Vigliotti che hanno rilevato la presenza nell’atmosfera dei famigerati miasmi che da mesi oramai braccano i residenti della zona.

I militari del nucleo ambientale hanno raccolto e verbalizzato le testimonianze dirette dei residenti che saranno allegati al corposo fascicolo, insieme alla relazione tecnica che sarà redatta dall’ARPAC, e ora nelle mani del GIP della procura di Nocera Inferiore Montefusco che sta seguendo l’inchiesta avviata in seguito alla denuncia alla Procura della Repubblica prodotta dagli abitanti nei pressi del depuratore, qualche settimana fa al centro di lavori di bonifica. Lavori che ancora non sembrano avere prodotto gli effetti sperati dai membri del movimento “AriaNuova”.

I tecnici dell’azienda parlano di un processo lento, dovuto alla peculiarità biologica del depuratore. Nel frattempo sono scesi in campo anche le sigle sindacali delle maestranze de “La Doria”, preoccupati della situazione che sembra ulteriormente complicarsi, anche perché attraverso un profilo di Facebook, aperto da un movimento civico locale, presenti anche all’ultima competizione elettorale locale, uno dei dirigenti dell’azienda, militante della civica, ha riscaldato gli animi paventando, come scenario futuribile, una possibile crisi dello stabilimento con nefaste ricadute sulla comunità affermando che Angri “potrebbe diventare la Scampia del salernitano”, fintanto da mettere in fibrillazione anche le sigle sindacali che hanno subito chiesto un incontro urgente con il primo cittadino.

La vicenda ora assume connotazioni marcatamente politiche anche perché si iniziano a muovere le pedine sul campo e nessuno vuole rimetterci ne con la salute ne con la tasca. Intanto in città i vari movimenti civici stanno manifestando la loro vicinanza ad “AriaNuova”. Dopo “Nova Luce” anche “Noi con L’Italia” ha manifestato la propria solidarietà alla lotta intrapresa da “AriaNuova”.
Luciano Verdoliva