Scafati. Acse. Lascia il vicepresidente Longobardi

Il vicepresidente dell’Acse Aniello Longobardi ha presentato le proprie dimissioni, comunicate alla procura e al comune “per consentire alla magistratura la prosecuzione serena di tutti gli accertamenti del caso”. Una decisione da lui stesso annunciata dopo essere stato sentito ieri in procura a Salerno dal sostituto antimafia Vincenzo Montemurro, presente il capo della Mobile Claudio De Salvo e i legali dell’indagato, Michele Sarno e Giovanni Annunziata.

L’ex numero uno dell’Acse, aveva ricoperto anche la carica di presidente, è indagato nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto Over line, è stato raggiunto da un avviso a comparire, notificato dagli uomini della squadra mobile con altre tre persone, e dopo un primo interrogatorio qualche settimana fa, ieri ha sostenuto l’interrogatorio spontaneo per circa un’ora e mezza, fornendo chiarimenti, disponibilità e comunicando agli inquirenti la sua decisione.

Nel primo interrogatorio, davanti agli investigatori della Dda di Salerno, Longobardi parlò dell’appalto alla Over line e della risoluzione del contratto, avvenuta subito dopo l’intervento della prefettura. Il nuovo interrogatorio ha permesso di chiarire aspetti rimasti fuori dal precedente incontro.