Angri. Concorso netturbini sospeso?

Concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 10 operatori ecologici presso l’azienda Angri Eco Servizi. Il Sindaco di Angri Pasquale Mauri ha voluto fare chiarezza sulla questione del bando sospeso , durante la conferenza stampa supportato nelle sue motivazioni dal direttore dell’Azienda AES ing. Domenico Novi, dal Vice Sindaco con delega all’ambiente Gianfranco D’Antonio e l’ing. Luca Capozzoli membro del CdA.

“La sospensione del concorso è dovuta, nostro malgrado, ad un’interpretazione di legge che stabilisce l’esclusività della gestione dei rifiuti da parte del Consorzio di Bacino – ha dichiarato l’ing. Domenico Novi – Ciò comprende anche lo spostamento del personale già assunto dal Consorzio stesso presso le aziende del territorio che si occupano della gestione rifiuti. La contraddizione sta nel fatto che i Consorzi si sono rivelati totalmente fallimentari e sono tutti in liquidazione. Il Consiglio di Amministrazione dell’azienda ha ritenuto opportuno sospendere il concorso per effettuare i dovuti approfondimenti rispetto alla questione”.

Un concorso sospeso e non annullato come più volte ribadito: “La volontà di questa amministrazione è di fare tutto il possibile per riprendere il concorso – ha dichiarato il vice Sindaco Gianfranco D’Antonio – Ci siamo trovati difronte tre diffide, e l’unica strada percorribile era la sospensione del bando”.

Mauri ci ha tenuto a sottolineare che la raccolta cittadina e la sua azienda sono “Diventati un esempio e un modello da imitare per tutti i paesi dell’Agro. Nonostante l’aumento di circa 1,3 milioni di Euro del costo del servizio rispetto al 2011 – dice Mauri – , la tariffa T.A.R.S.U. del nostro comune è rimasta invariata per quest’anno, ed è la più bassa dell’Agro Nocerino Sarnese. Inoltre Angri è una delle poche città del comprensorio a non aver subito emergenze rifiuti in questi ultimi anni. In merito al concorso faccio presente che dal 1 Gennaio 2013 la gestione dei rifiuti sarà esclusivamente competenza dei comuni, di conseguenza non ci sarà più motivo per dichiarare illegittimo il bando”.
Luciano Verdoliva