Potrebbe essere presto dichiaro il dissesto finanziario per l’ente di Palazzo Meyer. Ad acuire la crisi economica dell’ente anche il mancato rispetto degli accordi sindacali su buoni pasto, liquidazione degli straordinari e progetti finalizzati che hanno fatto scendere sul piede di guerra le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil di palazzo Meyer, proclamando lo stato di agitazione e un esplicita richiesta di incontro con i rappresentanti del comune. Una vera gatta da pelare per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Aliberti già alle prese con le varie vicende giudiziarie che ne stanno minando questo scorcio di legislatura.
Le varie forme di protesta attuabili sono state decise durante un'affollata assemblea sindacale convocata dai rappresentanti delle sigle sindacali, in seguito, appunto, al mancato rispetto dell'accordo sindacale firmato a fine ottobre tra i sindacati, l'ex assessore alle finanze Giacinto Grandito, la segretaria generale Immacolata Di Saia e il dirigente dei servizi finanziari Giacomo Cacchione.
L'accordo prevedeva la calendarizzazione del pagamento dei buoni pasto e la liquidazione di straordinari, fondo salariale accessorio e, per l'11gennaio 2013, dei progetti finalizzati, ma secondo le sigle sindacali queste date sono ampiamente disattese, proprio mentre una delibera riorganizza gli uffici, prevedendo il passaggio da 3 a quattro settori.






















