Sant’Egidio del Monte Albino. Dubbi sul nuovo casello

Entro la fine del mese, al massimo per la prima decade di gennaio, dovrebbe entrare in esercizio svincolo dell’A3 di via Pagliarone. A Sant’Egidio del Monte Albino nutrono forti preoccupazioni per l’impatto ambientale derivanti dall’alto flusso di traffico che si riverserà sulle strade cittadine un notevole flusso di veicoli provenienti o diretti a Napoli e Salerno (solo in entrata).

Ancora non si prevedono le possibili conseguenze derivanti dall’impatto ambientale della nuova, per altro monca mancando dell’uscita da Salerno. Preoccupa in maniera particolare il flusso dei mezzi pesanti in una zona già̀ altamente trafficata. Già dalla sua progettazione, circa dodici anni fa venne messa in discussione la realizzazione del nuovo casello.

Ma nel comune egidiese nessuno mosse obiezioni perché l’opera rientrava tutta nel territorio di Angri. Non vi fu grande mobilitazione. Nel frattempo tra le lungaggini burocratiche e la progettazione l’opera ha perso parte della sua importanza strategica visto che è notevolmente calato il flusso turistico proveniente da Napoli e diretto alla Costiera Amalfitana.