In giornata il P.M. Roberto Lenza conferirà l’incarico per l’autopsia del paziente 53enne deceduto in circostanze ancora da chiarire a Villa Chiarugi. L’uomo, apparentemente, pare sia stato soffocato da un pezzo di pane. Il fascicolo sul decesso alla casa di cura, è stato aperto in seguito alla denuncia dal fratello ai carabinieri, focalizza la lente investigativa sulle posizioni di medici e infermieri, in servizio al momento della tragedia, con sospette negligenze.
Dall’esame autoptico il medico legale dovrà risalire alle esatte cause della morte. Tutto è accaduto nella casa di cura psichiatrica venerdì scorso, dove il sessantenne sarebbe deceduto in seguito ad un “soffocamento da bolo alimentare”, che sarebbe stato causato, appunto, da un pezzo di pane. L’uomo era ricoverato nella struttura per schizofrenia paranoidea.





















