Angri. Presi topi d’appartamento

Da giorni Angri è stratta nella morsa dei ladri e dei topi di appartamento che solo qualche settimana fa ripulirono di tutti i titoli e alcuni valori una nota edicola sulla trafficata Via dei Goti. Ieri l’ennesimo furto mirato – secondo gli investigatori – in un appartamento di via Papa Giovanni XXIII tutto è accaduto, mentre i proprietari – noti commercianti di oro e corallo – erano assenti. Un colpo che sarebbe stato studiato nei minimi particolari, tanto che erano stati portati via gioielli per un valore di oltre 7mila euro. I ladri sono due napoletani, finiti, però, tra le braccia dei carabinieri che, allertati da una telefonata al 112 che denunciava rumori sospetti, hanno bloccato, nell’androne, i due mentre cercavano di lasciare l’abitazione.

In manette sono finiti C.B. 42 anni, già noto alle forze dell’ordine e G.D.N. 24enne, incensurato, entrambi napoletani. I due sono entrati in azione poco dopo mezzogiorno di ieri. Approfittando del fatto che il padrone di casa – G.G., 43 anni, nativo di Torre del Greco ma da sempre residente ad Angri – e la sua famiglia che commerciava in corallo, fossero assenti, i malviventi hanno scassinato la porta d’ingresso e si sono introdotti in casa. Hanno fatto vera e propria razzia di gioielli. Hanno preso un collier a maglia lavorata in oro giallo; nove bracciali; venti paia di orecchini, tre anello in oro; un crocifisso in oro giallo; due spille in oro con corallo lavorato, alcuni camei lavorati, ciondoli, catenine tre orologi, 103 monili di vario genere.

Molti altri gioielli erano custoditi in casa ma i due, forse per paura o per la fretta di scappare, li avevano lasciati in casa, sebbene non sarebbe risultato particolarmente difficile portarli via. Un colpo forse ben congegnato visto che i due avevano studiato le abitudini dei padroni di casa ma non avevano fatto i conti con gli altri residenti dello stabile che, insospettiti dai rumori che pro- venivano dall’appartamento preso di mira, hanno chiamato i carabinieri. Sul posto gli uomini del maresciallo Egidio Valcaccia che hanno bloccato i due mentre uscivano dall’ascensore e cerca- vano di guadagnare l’uscita del- la palazzina.

I gioielli trafugati erano stati tutti messi in uno zaino, che uno dei malviventi portava in spalla. I militari hanno ammanettato i due e li hanno condotti in caserma. Nel corso della perquisizione, nello stesso zaino utilizzato per nascondere la refurtiva, sono stati rinvenuti numerosi attrezzi atti allo scasso, utilizzati per forzare la porta dell’appartamento derubato.