Angri. Agressione Galasso. Nuovi attestati di solidarietà

Continua a suscitare commenti ad Angri l’aggressione al maggiore della Polizia locale, Anna Galasso, ed all’agente Leonilde Ciampi. «Non voglio che i cittadini interpretino male il fatto che gli aggressori sono stati liberati – spiega il vicesindaco Gianfranco D’Antonio (foto) – infatti i due saranno giudicati il prossimo 7 marzo. È necessario ribadirlo per scongiurare il rischio che si perpetrino altri atti vergognosi di questo tipo pensando di restare impuniti. La mia stima e la mia solidarietà al maggiore Galasso, le sono stato vicino subito sia come politico che come medico. Il comandante svolge il suo lavoro nel migliore dei modi, la gente deve imparare che le regole ci sono e vanno rispettate. Temo, inoltre, che questa situazione possa essere interpretata male e possa scatenare reazioni sia degli agenti che dei cittadini. Si deve instaurare la cultura che il vigile non è il nemico del cittadino, ma al contrario è garanzia di ordine, sicurezza e legalità».

D’Antonio in sostanza è preoccupato del fatto che questa situazione, se non letta ed affrontata nella giusta ottica possa portare due elementi negativi, ovvero sia l’intransigenza esasperata degli agenti di polizia municipale, sia la reazione spropositata e inadeguata dei cittadini che vengono multati. Sullo sfondo si registra, purtroppo, che non si tratta della prima aggressione ad agenti donne. Occorre, dunque, far fronte a questa situazione con una politica di prevenzione e sensibilizzazione.

Sul punto è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Alfonso Scoppa. «È stato un atto di inciviltà inaudita che non può trovare alcun tipo di giustificazione, rivolgo un forte e accorato appello a tutti: è assolutamente necessario rispettare le regole per il buon vivere civile. Solo così possiamo condividere gesti e azioni per il pubblico bene, per una città migliore. È assolutamente inaudito quanto accaduto nei confronti degli agenti della polizia locale. Esprimo il mio forte sdegno e sentita vicinanza agli agenti per la terribile aggressione subita. Encomiabile il costante e non facile impegno profuso in particolare in questo periodo, per gli abusi edilizi, per la repressione del fenomeno dell’abbandono abusivo di rifiuti e tante altre attività svolte egregiamente dall’intero corpo della polizia locale e in particolar modo dalla dottoressa Galasso che in modo impavido, sagace, tenace e competente persegue puntualmente gli obbiettivi dell’amministrazione, gli obiettivi che ogni società civile deve necessariamente porsi.
Maria Paola Iovino