Nocera Inferiore. Crisi irreversibile al Piano di Zona

Crisi profonda al Piano di Zona S1, quello che fino a pochi anni fa era una vera “eccellenza” del terzo settore e fiore all’occhiello dei comuni aderenti che per primi avevano creduto fin dalla fine degli anni novanta a questo nuova concezione di strumenti di concertazione. Ancora una volta il coordinamento del Piano di zona S1, dopo essersi riunito nel pomeriggio di ieri, nella sede di via Libroia ha manifestato disappunto per l’attuale gestione dell’ufficio di Piano.

La crisi non sembra essere stata affatto lenita dal cambio al vertice. Il susseguirsi di dirigenti, da Porfidio Monda a Pasquale Prudenzano fino a quello reggente, “pro tempore”, Gennaro Basile, non ha sortito quello slancio, tanto auspicato dal coordinamento dei sindaci. Molto critica la posizione dell’amministrazione Torquato sull’attuale gestione.

L’assessore delegato alle politiche sociali, Ilario Capaldo, ha manifestato molto scetticismo sulla gestione Basile, funzionario di San Valentino, che sta gestendo una difficile transizione e preparando l’indizione di un bando per la selezione del nuovo dirigente che gli dovrà necessariamente succedere. Nocera Inferiore è molto preoccupata per la possibile perdita di fondi ad hoc per il terzo settore, tra i quali anche i 480mila euro di fondi Por Campania per ammodernare strutture già esistenti. Serve una decisa sferzata.