Nocera Inferiore. Ambulanti sul piede di guerra

Pagano una tassa per l'occupazione di suolo pubblico elevata ma sono costretti a svolgere la loro attività in uno spazio inadeguato. Sono sul piede di guerra gli ambulanti che ogni lunedì allestiscono i loro stand nell'area antistante lo stadio San Francesco, a Nocera Inferiore. Stanchi delle mancate risposte da parte dell'amministrazione comunale del sindaco Manlio Torquato, alzano la voce e si preparano ad eclatanti forme di proteste. Nel caso in cui il loro grido d'allarme non dovesse essere recepito, potrebbero bloccare le strade cittadine con i loro mezzi. A farsi portavoce del malumore che serpeggia tra i 280 ambulanti protagonisti della fiera nocerina, è il segretario provinciale di Unimpresa Aree Pubbliche Salvatore Califano, che evidenzia le tante carenze che affliggono l'area mercatale.

«Lavoriamo in condizioni a dir poco precarie -ha tuonato-. In alcuni punti l'area non è asfaltata, mancano i servizi igienici e ci sono seri problemi di sicurezza, considerata la mancanza di vie di fuga. Carenze che abbiamo segnalato all'amministrazione che, però, continua a non fornire risposte. Abbiamo avuto degli incontri ma sono stati infruttuosi». Califano punta l'attenzione anche sul costo elevato della Tosap.

«Nocera Inferiore ha adottato la tassa più alta in assoluto -ha spiegato-. Paghiamo 800 euro l'anno per uno spazio di 30 mq. Ad Angri lo stesso spazio viene assegnato per 275 euro, a Pagani per 350 euro. In questo momento di crisi sarebbe opportuno prevedere una riduzione della tassa e chiediamo al sindaco Torquato e all'assessore Andrea Vagito di attivarsi in tal senso». Il segretario provinciale di Unimpresa Aree Pubbliche invita, inoltre, l'amministrazione a predisporre i necessari interventi di riqualificazione nell'area che ospita il mercato e rispolvera un vecchio progetto, quello del trasferimento della fiera presso il consorzio di bonifica. Califano, infine, annuncia che «se il Comune continuerà a fare orecchie da mercante e non darà la giusta attenzione agli ambulanti si passerà alla mobilitazione. Porteremo i nostri furgoni dinanzi a palazzo di città e bloccheremo il traffico con i nostri mezzi».
Tiziana Zurro