Angri. Scrutatori ad “intuito”. Conte polemico

Nominati i 104 scrutatori per le prossime elezioni politiche dalla commissione composta dai consiglieri Pasquale Russo, Alfonso Conte, Pasquale Annarumma, e presieduta dall’assessore Giacomo Sorrentino. E’ stata scelta dalla maggioranza della commissione la nomina in luogo del sorteggio, quest’ultima procedura sostenuta soltanto dal consigliere Alfonso Conte, che ha commentato: «La scelta di non fare il sorteggio, come da me proposto, è stata dettata da esigenze di puro clientelismo. Addirittura sono stati fatti un paio di nomi, alla presenza dei cittadini che hanno assistito alla nomina pubblica, che non erano presenti nemmeno nell’albo degli scrutatori, e che quindi sono dovuti essere ritirati. Se non fosse per clientelismo, perché Pasquale Mauri nel 2010 chiese, anche a mezzo stampa, di favorire il sorteggio degli scrutatori in luogo della nomina? Perché ha cambiato idea ora che amministra?».

La decisione di nominare gli scrutatori è legittima, ciò che ha creato polemiche è stata la costatazione che proprio Mauri, prima di diventare sindaco, in vista delle elezioni amministrative del 28 e 29 Maggio 2010, aveva dichiarato: «In un periodo di crisi e di difficoltà per le famiglie anche l’attività di scrutatore rappresenta in molti casi un’opportunità economica. Credo che il sistema più equo di selezione sia quello del sorteggio pubblico». La commissione è stata irremovibile ed è stata seguita la procedura discrezionale, ma il consigliere Pasquale Annarumma ha integrato i criteri con la proposta di nominare giovani studenti e disoccupati, a pena di esclusione. «Abbiamo deciso di assumere questa decisione – ha spiegato Sorrentino- perché l’altra volta, quando è stato fatto il sorteggio, sono stati sorteggiate molte persone anziane e ci sono stati dei problemi. Inoltre venivano estratte anche persone che, in molti casi, non avevano necessità di questa retribuzione. Inoltre abbiamo istituito una sorta di criterio di rotazione». La polemica continua. (m. p. i.La Città)