Scafati. Verso il voto. Scarlato rinuncia alla corsa

Corrado Scarlato rinuncia a candidarsi a sindaco nonostante la vittoria alle primarie dello scorso 16 dicembre: solo ieri è arrivata l’ufficialità ma è già caccia al nuovo candidato sindaco del cen- trosinistra. “Sono pienamente consapevole che per vincere le prossime elezioni di maggio nella nostra città è necessario approntare una coalizione quanto più ampia possibile che coinvolga tutte le componenti, sia partiti che liste civiche, con una convergenza sui programmi e con l’unico obiettivo comune di battere il centrodestra” spiega Corrado Scarlato in una nota ufficiale “Sono quindi pronto a rinunciare alla pregiudiziale delle primarie ed ad aprire in tempi rapidi un tavolo di consultazione aperto a tutti quelli che hanno a cuore le sorti della città e verifica- re la concreta possibilità di unire tutti in un unico schieramento per evitare di ripetere gli errori del passato evidenziando però che questa proposta non costituisce una rinuncia al mio impegno”.

L’idea di un maxi schiera- mento che riunisca anche l’Udc ed i centristi è decisa- mente una buona proposta di Scarlato che richie- derebbe l’arrivo di una figura professionalmente e politicamente valida che possa aggregare tutte le anime della colizione. Proprio per trovare l’accordo nei prossimi giorni si terrà una ‘riunione allargata’ di tutta la coalizione. Tra i papabili rispunta il nome di Francesco Bottoni e quello di Gianpiero Russo. Esclusi a priori altri candidati tra quelli ‘bocciati’ dalle primarie. Si ripropone invece l’arrivo di Massimo Cavallaro, presidente della Banca di credito cooperativo, nella rosa dei papabili. Intanto però Scarlato specifica: “Non intendo fare un passo indietro ma avendo a cuore il futuro di Scafati se dovesse emergere dalla di- scussione un candidato unitario che raggiunga l’obiettivo della grande coalizione allora sarò al suo fianco pronto a dare il mio contributo”.

E forse l’accordo si potrebbe trovare. Il nome del candidato sindaco dovrebbe uscire dall’incontro previ- sto per i prossimi giorni. Scarlato e il suo movimento dovrebbero avanzare la candidatura di un proprio esponente in virtù del fatto che l’imprenditore – vincitore delle primarie ha fatto un passo indietro -, mentre un altro nome dovrebbe essere espresso dalla restante parte della coalizione. Nel frat- tempo, pare che anche nel Pdl vi siano segnali di insofferenza all’unità. Un’area di dissidenti di Fratelli d’Italia vorrebbe esprimere un proprio candidato che si vada a contrapporre al sindaco uscente Pasquale Aliberti, a meno che questi non faccia un passo indietro nel quale non crede nessuno. E poi c’è sempre l’incognita Udc ancora in bilico da destra e sinistra così come il Mocis. Prima che si organizzano per conto loro, Scarlato, avrà pensato bene di intercettare i loro consensi. L’addio di Scarlato infine avvicina anche il movimento arancione, Sel, Primavera non bussa, Psi e parte delle liste civiche di sinistra intorno ad un candidato unico.
Valeria Cozzolino