Pagani. Ritorno da uomini liberi per Gambino e gli altri

Si torna alla normalità. Alla vita di tutti giorni ma, soprattutto, alla vita libera. Dopo la scarcerazione, per l’ex primo cittadino di Pagani (condannato per concussione e violenza privata ai danni dell’imprenditore Panico a 2 anni e 10 mesi), i politici e i professionisti coinvolti nell’inchiesta dell’antimafi a, quello di ieri, dopo 21 mesi di regime dententivo – tra carcere e domiciliari – è stato il primo giorno da uomini liberi. Il consigliere regionale Gambino – anche se non è ancora noto se ritornerà a palazzo Santa Lucia – ha dato priorità al ruolo di padre. Di prima mattina ha accompagnato sua fi glia a scuola, poi si è recato di persona dal barbiere. Lunga la tappa dentro e fuori “Il bello degli uomini”. Dopo il taglio di capelli Gambino è stato raggiunto da suo fratello e da Giovanni De Palma, l’architetto del comune assolto dal tribunale.

Anche per De Palma primo giorno di libertà. Il tecnico, ex responsabile del Settore Qualità urbana del Comune, ieri mattina è tornato in municipio per chiarire le modalità del suo ritorno a lavoro. Un ritorno che, presumibilmente, non sarà possibile prima della prossima settimana, visto che devono essere non solo sbrigate pratiche burocratiche, ma al Comune deve essere notifi cata la sentenza di assoluzione dell’architetto. Dopo 21 mesi di assenza è tornato in tribunale l’avvocato Giovanni Elettrico Pandolfi , ex direttore della Multiservice (assolto da tutte le accuse). Pandolfi , avvicinato dai giornalisti ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa. E’ apparso frastornato. Accompagnato da due colleghe, gli avvocati Rosolia e Fezza, dopo aver sbrigato alcune pratiche legali ha preferito tornare a casa. Tornerà, invce, oggi in tribunale l’altro avvocato coinvolto nel prcesso, e assolto, Massimo Quaratino. A raccontarlo alcuni suoi colleghi e colleghe che spesso, lo hanno raggiunto in aula durante il lungo processo, per fargli sentire affetto e vicinanza.
Carmela Scarano