Pagani. Il futuro politico di Gambino

Alberico Gambino potrebbe tornare sulla scena politica. L'ex sindaco di Pagani, che martedì mattina ha riconquistato la libertà dopo un lungo periodo di detenzione prima in carcere e poi ai domiciliari, nei prossimi giorni, potrebbe riconqusitare la poltrona in consiglio regionale, che a causa dei problemi giudiziari aveva dovuto cedere a Monica Paolino, moglie del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Il condizionale è d'obbligo.

Avendo riportato in primo grado una condanna per concussione nell'ambito del processo "Linea d'Ombra", il consigliere regionale eletto nelle fila del Pdl con 24 mila preferenze potrebbe rischiare una nuova sospensione in virtù di quanto disposto dall'articolo 8 del decreto legislativo 235 del 2012 che prevede la sospensione dalla carica per 18 mesi per coloro che abbiano riportato riportato una condanna non definitiva anche per concussione. Anche nel caso in cui Gambino dovesse riconquistare lo scranno, resterebbe nell'emiciclo anche la Paolino, in virtù dell'elezione di Eva Longo al Senato.

Nelle prime dichiarazioni subito dopo la scarcerzione, l'ex primo cittadino di Pagani non si è soffermato sulle questioni politiche e ha affermato che intende godersi qualche giorno di serenità con la sua famiglia. Ma non è escluso, che il sindaco più votato d'Italia, stia già pensando alle mosse da compiere per tornare a giocare un ruolo da protagonista anche nella città di Pagani. C'è un primo enigma da sciogliere: dove si collocherà Gambino, resterà nel Pdl o si schiererà in Fratelli d'Italia?. L'ex primo cittadino è un esponente storico del partito di Berlusconi ed è sempre rimasto fedele alla casacca, ma è anche un fedelissimo dell'ex presidente della Provincia Edmdondo Cirielli che lo volle con sè anche come assessore al turismo e come consigliere politico, dopo l'elezione a Palazzo Sant'Agostino.

Nella città di Pagani, Fratelli d'Italia alle scorse politiche è stato supportato dall'ex assessore Pasquale Sorrentino, da Lorenzo Elettore e dai fratelli Aldo e Renato Cascone. Non hanno abbandonato il Pdl invece i consiglieri provinciali Massimo D'Onofrio e Vincenzo Paolillo. Hanno sostenuto il partito di Berlusconi alle politiche, infine, alcuni fedelissimi di Gambino: l'ex sindaco facente funzioni Fabio Petrelli e l'ex assessore alle finanze Vincenzo Campitiello che in occasione della tornata del 24 e 25 febbraio avevano anche organizzato un incontro in città con l'ex ministro Mara Carfagna. Non va trascurato, però, che in passato i rapporti tra la deputata salernitana e Gambino sono stati tutt'altro che idiallici. Non resta che attendere.
Tiziana Zurro