Sarno. Verso l’apertura del distaccamento dei Vigili del fuoco

Potrebbero essere maturi i tempi per il trasferimento del distaccamento misto dei vigili del fuoco operante dal 1998 nel Comune di Sarno, presso il Centro di Protezione Civile Regionale, il moderno centro sorto in località Ingegno, su un area espropriata alla camorra e che oggi ospita anche la sede regionale dell’Arcadis. Un’area che si sviluppa su circa 68.000 mq. comprensivo dell'area di stoccaggio per materiali e mezzi, l'unità cinofila regionale dei Carabinieri e la stazione del Corpo forestale dello Stato. Il distaccamento dei vigili del Fuoco di Sarno, presso il Centro Regionale di Protezione Civile della Città, prevede l’adeguamento nell’infrastruttura del Corpo Forestale dello Stato, con uno stanziamento finanziario, per le modifiche e l’adattamento, una spesa a totale a carico dell’Arcadis, nell’ottica di un efficace rafforzamento della sicurezza dell'intero Centro di Protezione Civile Regionale.

La struttura che ospiterà i caschi rossi è, infatti, ritenuta troppo grande per il corpo forestale e, quindi, sarebbe capace di ospitare anche il distaccamento dei Vigili del fuoco. La vecchia sede dei caschi rossi, in Via Parallela Duomo ad Episcopio, è stata chiusa perché il Comune non poteva sopperire agli onerosi costi dei fitti. Dallo scorso il 18 gennaio il distaccamento è stato provvisoriamente trasferito presso quello nocerino con le sue due squadre di pronto intervento. Dopo la frana del 1998, il distaccamento “Mattiucci” che prende il nome dall’eroico vigile del fuoco che perse la vita durante la frana del 1999, è stato anche una sorte di panacea per la cittadinanza segnata dall’evento franoso di quindici anni fa.

La caserma di Episcopio fu voluta proprio perché si riteneva fermamente utile in un territorio di scompensi idrogeologici che necessita spesso di interventi d’urgenza su un territorio ove risiedono più di 30.000 abitanti. Oggi si battono per il trasloco dei caschi rossi in questo nuovo centro, Agostino Odierna e un gruppo di volontari, anche se il ministero ha fatto sapere che per la carenza di personale permanente qualificato si dovranno attendere: “le procedure concorsuali per i passaggi di qualifica a Capo Squadra e a Capo Reparto”, già avviate, in maniera da consentire un consistente ripianamento degli organici di queste qualifiche. Soltanto in tal modo il Distaccamento misto dei Vigili del Fuoco di Sarno potrà operare nel territorio di propria competenza con la dotazione prevista dall'organico. Le difficoltà di ubicazione, dei caschi rossi, sono dovute essenzialmente anche alla mancanza di comunicazione la presenza nel comune di Sarno del presidio impedendo lo stanziamento per la costruzione di un’apposita struttura nel centro di protezione civile per circa un milione di euro.
Luciano Verdoliva