Pagani. Festa della Madonna delle Galline regolamentata

No ai fuochi non autorizzati e un percorso dettagliato della processione. Regole ferree contraddistingueranno la festa della Madonna della Galline a Pagani. Il conto alla rovescia per le celebrazioni più attese dell'anno è già iniziato. Il 5 aprile, con la suggestiva apertura delle porte dello storico Santuario, la festa che mescola fede e tradizione, devozione e folklore, prenderà il via. Per evitare che spiacevoli episodi possano macchiare i tre giorni di festeggiamenti, le celebrazioni termineranno l'8 aprile non essendo quest'anno stato organizzato il "Ritmofestival", sono già al lavoro le forze dell'ordine. Ieri mattina, a Palazzo San Carlo primo incontro tra il comandante della tenenza dei carabinieri di Pagani, il tenente Gianfranco Iannelli, il presidente della commissione straordinaria Michele Mazza e il comandante della polizia locale Giovanni Vitolo.

Un nuovo summit è stato già programmato per lunedì mattina, parteciperà anche il rettore del Santuario don Flaviano Calenda. Nel corso del vertice di ieri sono state già fissate alcune precise regole. Saranno consentiti solo gli spettacoli pirotecnici autorizzati; stop, dunque, ai fuochi "improvvisati" sistemati ai lati delle strade al passaggio della statua della Vergine. Obiettivo garantire la massima sicurezza alle migliaia di persone che seguono il corteo. Come ogni anno sarà vietata la vendita di bevande in bottiglie di vetro e i carabinieri e i caschi bianchi garantiranno la loro presenza lungo le affollate strade della città e nei cortili che ospitano i toselli. Ma non finisce qui, i militari e i vigili seguiranno anche l'intero percorso della processione per evitare soste fuori programma.
Tiziana Zurro 

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