Agro Nocerrino Sarnese. Rifiuti. Il consorzio di bacino lascia

I Comuni dell’Agro si alleano per risolvere l’annoso problema dei rifiuti. Da una parte, un bel calcio al consorzio di bacino e affini: Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara e San Marzano sul Sarno hanno dato il via alla loro unione in questo senso per scavalcare gli enti sovra-comunali e garantire ai cittadini dei loro comuni un servizio efficiente ed al costo minore possibile. E poi a Roccapiemonte è arrivato lo stesso V-day sempre diretto al consorzio di bacino. Visto che i tempi per lo svolgimento del servizio di pulizia e spazzamento previsti nel contratto con il consorzio non son stati rispettati, il sindaco Pascarelli ha deciso di tagliare i ponti.

L’attività è stata affidata alla Società Cooperativa Omega Service di Angri per lo stesso prezzo del Consorzio di Bacino ovvero 550 euro al giorno. Questa decisione era stata fattivamente anticipata dai Comunidi San Marzano, Sant’Egidio e Corbara. Già nelle scorse settimane c’era stato l’annuncio del sindaco Cosimo Annunziata di San Marzano in questo senso, ora invece l’iniziativa ha preso corpo ed all’orizzonte ci sarà la nuova gestione basata sull’alleanza dei comuni dell’Agro.

Ad annunciare il passo avanti in questo senso è stato il sindaco di Corbara Pietro Pentangelo che ha svelato l’esistenza di un protocollo d’intesa che sarà presto presentato ai singoli consigli comunali per dare il via all’iniziativa: “La nostra scelta nasce dalla convinzione che questi consorzi conosciuti a livello sovracomunale abbiano fallito i loro obiettivi. Ad oggi poi la grave crisi economica e di liquidità degli Enti pubblici ci impone di mettere in campo dei servizi efficienti ed economici per gli utenti dei nostri comuni” spiega Pentangelo “Ecco perchè abbiamo deciso di dar vita a questo consorzio ed abbiamo già preparato la convenzione, presto presentata ai consigli comunali chiamati ad approvarla per ingrandire il progetto”.

Una decisione questa che potrebbe creare un precedente e magari espandersi anche sulla questione trasporti, servizi sociali e non solo. Sulla vicenda si era espresso anche il sindaco di San Marzano che si era detto entusiasta del progetto che comunque non potrà prendere il via prima del 30 giugno, data in cui si potrà sciogliere la dipendenza dal Consorzio di Bacino Sa1. La novità infatti potrebbe, così, porre fine ai continui dissidi che negli scorsi mesi si sono presentati tra il Comune marzanese e il Consorzio di Bacino. Tra le ultime lamentele si ricorda la polemica circa il parco automezzi, tutto da rottamare, che rendeva il lavoro degli operai sempre più difficile da gestire. Il Consorzio, inoltre, è stato più volte la causa di insoddisfazioni cittadine.
Valeria Cozzolino