Nocera Inferiore. Piano di Zona verso il collasso

La vacatio che sta seriamente minando le fondamenta del Piano di Zona S1 di Nocera Inferiore sta mettendo a rischio anche i fondi che la Regione Campania ha bloccato. Le cooperative sociali, accompagnate dal coordinatore Gennaro Basile sono state a Palazzo santa Lucia. Lo scopo era quello di sbloccare i finanziamenti di circa 7 milioni di euro, destinati all’ambito s1, bloccati perché sono mancanti delle documentazioni necessarie ad intercettare i fondi. Il presidente del piano di zona, Pasquale Aliberti ed i dirigenti dei settori economici dell’ufficio di via Libroia che hanno deciso di ‘andare in fondo alla vicenda per rimpinguare le casse dell’ambito.

Un ambito senza guida dopo che il tribunale aveva dichiarato illegittima la posizione del neonominato coordinatore Pasquale Prudenzano, e tra mille difficoltà era sorta la necessità di reperire urgentemente un nuovo coordinatore di piano e quindi era stato fatto un bando pubblico poi scomparso nel nulla. Intanto però era stato nominato Basile come coordinatore pro tempore. Oggi gli uffici di Piano si trovano alle prese con numerose emergenze: pagamenti arretrati, dipendenti con problemi contrattuali, cooperative non retribuite anche da più di un anno, servizi in bilico e soprattutto, mentre accade ciò, vengono fatti rinnovi e contratti a determinati consulenti piuttosto che cercare di sedersi a ragionare e risolvere il problema. Senza la necessaria documentazione, ovvero la rendicontazione per il 2010-2013, i soldi bloccati in Regione Campania, non arriveranno. Infatti, i programmi del triennio che si avvia alla fine sono stati già approvati e devono obbligatoriamente essere messi in campo ma mancano gli atti burocratici necessari al finanziamento.

Documenti che non sono stati fatti per problemi di gestione del coordinamento istituzionale a capo del piano di zona. A far presente il problema era stato in particolar modo il primo cittadino di Angri Pasquale Mauri. Il sindaco infatti era andato a gamba tesa contro il presidente dell’ufficio di via Libroia a Nocera, Pasquale Aliberti imputandogli una cattiva gestione: “I rappresentanti dei comuni devono riappropriarsi del territorio e di questi organismi di gestione sovracomunale che hanno agito in questi anni in maniera fallimentare. Per il piano di zona chiediamo venga subito riorganizzato il lavoro”.