Roccapiemonte. Rassicurazioni per i dependenti del gruppo SILBA

La prossima settimana percepiranno lo stipendio di gennaio, ma i dipendenti del gruppo Silba non abbassano la guardia. I lavoratori dei centri di riabilitazione "Centro Montesano" e "Villa Silvia" di Roccapiemonte e "Villa Alba" di Cava de' Tirreni restano in stato di agitazione e continuano a invocare sia il pagamento degli altri arretrati che risposte concrete circa il loro futuro occupazionale. Giovedì pomeriggio, dopo l'ennesimo faccia a faccia tra gli amministratori delegati e i sindacati è arrivato l'annuncio del pagamento entro il 27 marzo di una delle spettanze arretrate (si resta in attesa dello stipendio di febbraio e tra qualche giorno matureranno anche la mensilità di marzo). Notizia che ha spinto i lavoratori e le organizzazioni sindacali a bloccare la mobilitazione che era stata preannunciata per ieri mattina.

Nonostante si sia aperto uno spiraglio, le preoccupazioni e il malcontento continuano a serpeggiare. Chiaro il commento di Massimo Ferrentino della Cgil «Il gruppo Silba non è venuto incontro alle richieste dei dipendenti che chiedevano il saldo delle mensilità maturate -ha affermato-. Ci auguriamo che si possano superare gli ostacoli burocratici legati agli accrediti in banca e che i lavoratori possano monetizzare la mensilità di gennaio prima di Pasqua. Lo stato di agitazione permane e tutte le sigle sindacali con un documento congiunto hanno chiesto un incontro agli amministratori delegati per discutere non solo delle questioni economiche ma anche e soprattutto della politica aziendale futura».

Sulla stessa scia Giovanni Celeste della Uil: «Chiediamo di essere convocati prima Pasqua -ha dichiarato- per sbloccare il pagamento degli altri arretrati e per discutere del futuro delle strutture, il nostro obiettivo è la salvaguardia dei livelli occupazionali». Cgil, Cisl e Uil invocano anche un incontro il direttore generale dell'Asl Salerno Antonio Squillante per «riportare alla sua attenzione la situazione ormai "stagnante e cronica" delle dinamiche aziendali».
Tiziana Zurro