Pagani. Al via la festa della Madonna delle Galline

Il ritmo delle nacchere e delle tammorre, il suono delle campane, il volo delle colombe bianche, le porte del Santuario che si spalncano, i fedeli che si accalcano per entrare in chiesa e giungere ai piedi della statua della Vergine del Carmelo della "delle Galline". Sono questi i momenti più significativi della cerimonia dell'apertura delle porte del Santuario che oggi pomeriggio alle 18 darà il via ai festeggiamenti più attesi nella città di Pagani. La festa, perfetto mix tra sacro e profano, tradizione e fede, folklore e devozione si protrarrà fino a lunedì. Il programma religioso stilato dal rettore del Santuario don Falviano Calenda, dall'arciconfraternita e dal comitato festeggiamenti riserva anche delle importanti novità rispetto al passato.

La messa della domenica sera, infatti, sarà officiata all'aperto in piazza Corpo di Cristo, mentre nei ventisette toselli disseminati in città sabato alle 20 sarà recitato il Santo Rosario animato dai gruppi parrocchiali. Inoltre, la suggestiva cerimonia della deposizione delle tammorre ai piedi della Vergine che si svolge all'alba del lunedì è stata "istituzionalizzata". Alle 6.30 i tammorrari faranno il loro ingresso nel Santurio depositeranno le tammorre e inizierà la celebrazione eucaristica con i "devoti dei toselli". Spazio anche alle mostre e ai concerti. Stasera, nel salone dell'Annunziatella sarà inaugurata la mostra "Vista da noi" curata dal fotografo Gaetano Falcone, in esposizione una selezione di immagini scattate nel corso dei festeggiamenti. In mostra, all'interno del salone, anche il presepe monumentale realizzato da Alfonso Pepe.

L'opera sarà presentata in anteprima a Pagani prima di approdare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per quanto riguarda invece i concerti, stasera alle 22 è prevista la terza edizione di "Mistica", rassegna di canti sacri dedicati alla Vergine del Carmela. Lunedì sera alle 21, invece, in piazza Corpo di Cristo è previsto il raduno dei tammorrari e uno spettacolo di musica popolare. Ricco il programma religioso. Sabato saranno celebrate Sante Messe alle 8.30, alle 10.30, alle 12 e alle 18.30. Alle ore 20, invce, sarà recitato il Santo Rosario in tutti i toselli animato dai gruppi parrocchiali. Domenica la giornata clou della festa. Dopo la Santa Messa delle 7.45, infatti, inizierà la lunga processione della Madonna delle Galline. Alle 9 in punto, la statua della Vergine lascerà il Santuario per intraprendere il suo viaggio per le strade della città.

E' stato stilato un itinerario preciso e non saranno consentite soste fuori programma. La processione è un momento carico di emozioni, in ogni angolo della città i fedelisi radunano per attendere il passaggio della Vergine, sui balconi vengono esposti drappi e coperti preziosi ricchi di ricami, dal cielo piovono coriandoli e petali di rose. Le tappe in viale Trieste e presso il cortile Califano. dove ogni anno fino alla sua scomparsa Franco Tiano allestiva il suo tosello, sono quelle più suggestive. In serata il corteo si ferma dinanzi alla Basilica di Sant'Alfonso, e si rinnova lo scambio di galline e colombe bianche tra i padri Redentoristi e l'Arciconfraternita della Madonna delle Galline, una tradizione inaugurata dal dottore della Chiesa. Subito dopo la processione, che vedrà anche la partecipazione del vescovo della Diocesi di Nocera Sarno ripartirà, attraverserà via Marconi, Corso Ettore Padovano e si fermerà in piazza Corpo di Cristo dove sarà officiata all'aperto la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo.

Dopo la messa la processione riprenderà il suo cammino e la Madonna tornerà al Santuario dove si canterà il Magnificat. Da lunedì 8 a domenica 14 si svolgerà, poi, la settimana di predicazione presieduta dal Rettore del Santuario don Flaviano Calenda. Oni giorno alle ore 18.30 sarà recitato il Santo Rosario e sarà officiata la Santa Messa. Domenica 14 aprile dopo la Messa, si terrà anche un concerto del coro "Voce del Carmelo" Da giovedì 18 a domenica 21 aprile è prevista, infine, la solenne esposizione eucaristica presieduta da Don Giovanni Padovano.
Tiziana Zurro  

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