Nocera Superiore. Rifiuti. Agitazione degli operatori

Sale la tensione tra gli operatori del consorzio di bacino Salerno 1 di Nocera Superiore. Gli operatori, in attesa dello stipendio di marzo, hanno finora continuato ad assicurare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ma annunciano che, nel caso in cui la situazione non dovesse sbloccarsi, passeranno alla protesta. Nei giorni scorsi, il Comune ha provveduto a inviare in anticipo la rimessa di aprile al consorzio e, il responsabile del settore ambiente, ha indirizzato una missiva ai vertici dell'ente consortile chiedendo l'immediato pagamento delle spettanze agli addetti del cantiere di Nocera Superiore.

Tra i lavoratori serpreggia il malcontento e la situazione rischia di diventare esplosiva. E' ripartito, invece, a Roccapiemonte, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, fermo dal 15 aprile. Avendo avuto rassicurazioni dal sindaco Andrea Pascarelli e dal commissario liquidatore del consorzio in merito al pagamento degli stipendi di marzo, gli addetti al servizio di igiene urbana hanno sospeso lo stato di agitazione. Il Comune si è impegnato a versare 50 mila euro in aggiunta al canone mensile di 89 mila euro per consentire il pagamento delle spettanze ai lavoratori. Intanto, la situazione sul fronte rifiuti appare critica anche a San Marzano, la raccolta procede a rilento e lungo le strade si sono formati i primi cumuli.
Tiziana Zurro