Roccapiemonte. Grimaldi neo assessore

E' Angelo Grimaldi il nuovo assessore alle finanze del Comune di Roccapiemonte. A diversi mesi di distanza dalle dimissioni dell'ex assessore Gaetano Fimiani, il sindaco Andrea Pascarelli ha individuato il successore. Il primo cittadino, stavolta, ha deciso di non scegliere il nuovo componente della sua squadra tra i consiglieri comunali e ha rivolto lo sguardo all'esterno affidandosi a un tecnico esperto. Angelo Grimaldi oltre ad essere commercialista riveste anche l'incarico di ragioniere capo al Comune di Castel San Giorgio. La decisione del sindaco non ha mancato di suscitare malumori. Contestualmente alla nomina del nuovo assessore alle finanze, infatti, ha rimesso le deleghe al contenzioso e ai rifiuti il consigliere Roberto Polichetti. Pascarelli tenta di smorzare le polemiche e chiarisce le ragioni che lo hanno indotto a percorrere questa strada.

«La mia è stata una scelta coraggiosa -ha affermato-, so di esseremi esposto a critiche ed attacchi da parte di chi avrebbe preferito che individuassi l'assessore tra i consiglieri o tra i professioni rocchesi. La mia decisione non nasce dalla volontà di penalizzare o mortificare nessuno, ma solo dalla necessità di individuare un esperto che conosca a fondo la macchina amministrativa e che ci aiuti a uscire dalla difficile situazione economico-finanziaria che vive il nostro Comune». Il primo cittadino illustra un quadro a tinte fosche.

«Dopo quasi un anno di amministrazione, pur avendo avviato un cammino virtuoso, riducendo le spese al minimo viviamo una situazione pesante -ha spiegato il sindaco-. Abbiamo evitato per un soffio lo sforamento del patto di stabilità e questo è un successo, ma continuano a spuntare problemi. Ultimamente ci siamo imbattuti in diverse fatture ereditate dal passato per centinaia di migliaia di euro relative ai rifiuti. Per risolvere questi problemi e dare risposte alla città abbiamo scelto di affidare la delega alle finanze a un professionista esperto che potrà indicarci la strada per uscire da questa drammatica situazione economico-finanziaria».
Tiziana Zurro