Roccapiemonte. Il dramma di “Villa Caruso”

E' una Pasqua amara, una Pasqua di lotta e mobiltiazione questa per i dipendenti di "Villa Caruso". Una Pasqua che non ha regalato sorprese positive e che, purtroppo, non lascia ancora intravedere speranze per il loro futuro occupazionale. Gli operatori, in attesa di otto stipendi arretrati e a rischio licenziamento, anche in questi giorni di festa protestano per difendere il loro posto di lavoro. Da dieci giorni hanno avviato l'occupazione della casa di cura e alcuni lavoratori sono sui tetti e minacciano di lanciarsi nel vuoto. Sul posto stamani anche carabinieri e vigili del fuoco. Una protesta eclatante, dura per invocare risposte che non arrivano. I dipendenti del centro rocchese sono esasperati.

Hanno atteso invano fino ad oggi che la proprietà facendo ricorso a una finanziaria gli garantisse almeno uno degli arretrati. Ma così non è stato. Da troppi mesi le spettanze non vengono garantite ed è difficile se non impossibile riuscire a far fronte ai bisogni delle loro famiglie. Alla base della crisi che sta travolgendo la casa di cura il mancato pagamento delle quote di compartecipazione da parte dei Comuni: 600mila euro di crediti non certificati. In virtù delle difficoltà economiche, la proprietà ha annunciato di voler cessare le attività e ha confermato la decisione di avviare le procedure di licenziamento collettivo. Nonostante la protesta vada avanti ormai da giorni, nulla si è mosso.

L'incontro svoltosi martedì scorso a Scafati con il sindaco Aliberti, in qualità di capofila del piano di zona Ambito S1, non ha avuto l'esito sperato. il summit stando a quanto dichiara il sindacalista della Uil Antonio Malangone si è trasformato in un mero incontro interlocutorio dal quale non sono emerse soluzioni immediate. Ora si attende il tavolo tecnico convocato per giovedì alle 17 al Comune di Rocca. All'incontro dovrebbero prendere parte oltre all'amministrazione comunale, ai vertici della struttura. ai sindacati e agli operatori anche alcuni consiglieri regionali.
Tiziana Zurro