Angri. Sosta diversamente abili. Arrivano i contrassegni europei.

La manna per i portoghesi e i truffaldini della sosta a scrocco sta per finire. L’ente comunale di Piazza Crocifisso ha, infatti, deciso di porre fine ai permessi facilmente taroccabili, in possesso delle persone diversamente abili. I tagliandi arancioni che in città sono proliferati e duplicati in maniera indiscriminata, presto saranno sostituiti da quelli non più riproducibili cosiddetti modello “europeo”. Il nuovo contrassegno in cartoncino formato 14,8 per 10 centimetri con stampa a colori e una grammatura di 170 grammi, c una volta assegnato sarà plastificato a caldo per evitare falsificazioni o altre alterazioni come accade puntualmente. Permesso che sarà ben riconoscibile anche dalle forze di Polizia che si apprestano a dichiarare guerra agli scrocconi della sosta con multe e sanzioni anche penalmente rilevanti, una volta accertate.

Tolleranza zero promettono i vertici della Polizia Locale da Viale Michelangelo, ai comandi della maggiore Anna Galasso pronta a dare una sferzata decisiva a questo malcostume che si regge su connivenze e strafottenza. Il periodo di tolleranza, dovuto principalmente a questa “vacatio” legislativa sembra essere giunto al termine. Un fenomeno, quello dei contrassegni taroccati, ma anche detenuti in maniera scorretta, che ad Angri che nel corso degli ultimi anni ha assunto delle connotazioni davvero preoccupanti.

Da una conta approssimativa si deduce che sono oltre duemila i veicoli “irregolari”, dei residenti sul territorio, che usufruiscono in maniera indiscriminata e scorretta del contrassegno arancione, facilmente riproducibile. Un contrassegno che dovrebbe essere usato soltanto con la presenza a bordo del veicolo contrassegnato della persona invalida e che tuttavia viene usato da familiari e altre persone, vicine agli aventi diritto, per scopi che non hanno finalità accompagnatorie. Per questa operazione di “bonifica” il Comune di Angri , con apposita determina firmata dal caposettore programmazione e risorse, Gaetano Spera, ha previsto l’acquisto di 800 contrassegni europei per un costo complessivo di 653,40 euro iva inclusa. Contrassegni che verranno forniti dalla ditta G.A. Europa Azzaroni S.a.s., società con sede a Bologna.
Luciano Verdoliva