Nocera Inferiore. Bimba morsa dal pony. Indaga la Polizia Locale

Sopralluogo degli uomini della polizia locale, ieri mattina, al parco giochi di via Domenico Rea a Nocera Inferiore. La struttura è stata temporaneamente chiusa e sarà riaperta solo al termine delle verifiche disposte dal sindaco Manlio Torquato. Dopo il drammatico incidente che ha visto protagonista una bimba di quattro anni, alla quale un pony ha staccato l'indice della mano destra, l'amministrazione comunale ha immediatamente avviati i controlli atti a verificare se presso la struttura siano state rispettate tutte le norme di sicurezza, se la presenza degli animali all'interno del recinto sia stata regolarmente autorizzata e se l'associazione che detiene la gestione abbia tutte le carte in regola.

Il parco giochi di via Rea, tra i più frequentati della città, è affidato in proroga ai vecchi gestori poichè nessuno, dopo la pubblicazione del bando per l'affidamento, aveva presentato richiesta per l'aggiudicazione. I primi sopralluoghi sono stati già effettuati dai caschi bianchi e i due pony e le caprette ospitati nel recinto sono stati trasferiti presso altra sede. Non si esclude la riapertura a stretto giro del parco per evitare disagi alle famiglie che nelle ore pomeridiani e serali usano trascorrere qualche ora di svago presso la struttura. Il drammatico episodio di mercoledì sera ha destato non poco sconcerto tra i frequentatori del parco, che mai avrebbero immaginato che quello che sembrava un docile pony potesse aggredire qualcuno.

La bimba di quattro anni, sventurata protagonista di questo terribile incidente, era giunta tra aiuole e giostrine in compagnia dei genitori. Quel cavalluccio aveva subito incoriusito la piccola che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe tentato di accarezzarlo. Il gesto avrebbe provocato la reazione aggressiva del pony,che aveva azzannato l'indice della mano destra della bimba, recidendo la falange. La bambina si trova ancora ricoverata presso il reparto di chirurgia pediatrica e ieri è stata sottoposta al delicato intervento per la ricostruzione del dito. A quanto pare, già quindici giorni fa lo stesso pony avrebbe aggredito, seppur con conseguenze fortunatamente meno gravi, un bambino che si era avvicinato al recinto.
Tiziana Zurro