Nocera Superiore. Montalbano ritira le dimissioni

La "vecchia" maggioranza si ricompatta, passa il consuntivo e il sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano ritira le dimissioni. Va in archivio l'ennesima crisi, scoppiata poco più di quindici giorni fa, quando mancarono i numeri per l'approvazione del rendiconto di gestione e il primo cittadino e il suo esecutivo tecnico gettarono la spugna. Ma dopo due settimane, alcuni dei consiglieri che agli inizi di maggio avevano bocciato il consuntivo o si erano astenuti al momento del voto hanno cambiato idea e venerdì hanno offerto il loro pieno sostegno al sindaco, pronunciando il sì. Alla fine i voti a favore sono stati dieci, due quelli contrari e un astenuto. Assenti i consiglieri Franco Pagano, Gianprisco D'Acunzi e Antonio Sessa. Hanno lasciato l'aula, invece, Giuseppe Fabbricatore e Raffaele Genco di Fratelli d'Italia. Hanno espresso voto contrario gli indipendenti Enzo Rispoli e Rino Pagano. Si è astenuto Franco Scarno del Pdl. Oltre al primo cittadino hanno contribuito all'approvazione dello strumento finanziario che gli esponenti dell''Udc che precedentemente non avevano offerto voto favorevole.

E le polemiche non sono mancate. Dura la presa di posizione di Enzo Rispoli che bacchetta Matteo Bove e Franco Scarano. «Si è perso solo tempo preziosio -ha tuonato l'esponente della minoranza-, si è consumata l'ennesima farsa. Il consuntivo poteva essere approvato anche quindici giorni fa, visto che gli stessi cosiglieri che in quell'occasione si erano astenuti o avevano votato contro ora hanno espresso voto favorevole. Mi sorprende l'atteggiamento assunto dai consiglieri Bove e Scarano che durante la seduta di due settimane fa avevano espresso voto contrario parlando di fallimento totale dell'amministrizione e improvvisamente hanno cambiato opinione offrendo sostegno alla maggioranza». La replica del capogruppo dell'Udc Matteo Bove non si è fatta attendere. «Mi scuso con quanti si aspettavamo un voto contrario al consuntivo, coerente con la posizione assunta dal partito in questi mesi. Tuttavia,- ha spiegato- era necessario un gesto di umiltà da parte di tutti, sindaco e consiglieri, per sbloccare una situazione che, ormai, era divenuta insostenibile. Non so cosa accadrà ma, di certo, non ammetterò che si perda più tempo».

Non resta che attendere le prossime mosse. Il sindaco ha annunciato, in aula, che l'intesa raggiunta si basa su alcuni punti programmatici precisi. Già pronto un programma di interventi da realizzare prima della fine del mandato. Tra i punti figurerebbe la riqualificazione di piazza Materdomini e di via Vincenzo Russo. Sul fronte politico, si attende il varo della giunta, visto che l'esecutivo si era dimesso insieme al primo cittadino. Intanto, nel corso della seduta di venerdì è arrivato il via libera all'adesione alla stazione unica appaltante e sono stati a nominati i componenti della commissione speciale per modifica dello statuto comunale. Enzo rispoli è stato eletto presidente, il vicepresidente è Vincenzo Trezza. Ad assistere alla seduta anche gli ex lavoratori Alvi che attendono la conclusione dell'iter del progetto che prevede il loro impiego come lavoratori socialmente utili e per i quali la Regione ha accolto la richiesta di proroga della mobilità.
Tiziana Zurro

Agro24Spot