Nocera Inferiore. Un Nobel in città per l’ambiente

Rossano Ercolini, premio Nobel alternativo per l’ambiente, fa tappa a Nocera Inferiore nell'ambito del "Campania ECO Festival". Questa sera, il presidente di "Zero Waste Europe", fondatore del movimento "Rifiuti Zero" e vincitore del "Goldman Environmental Prize 2013" sarà protagonista di un incontro che si terrà alle 19, presso l’Aula Consiliare Casa Comunale, in piazza Diaz, a Nocera Inferiore. Ercolini illustrerà il progetto che ha portato negli ultimi anni ben 117 Comuni italiani a chiudere i propri inceneritori e a convertirsi al riciclo dei rifiuti. Porteranno il loro saluto alcuni rappresentanti istituzionali quali il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, l’assessore all'ambiente, Tonia Lanzetta, il presidente del Campania Eco Festival Francesco Paolo Innamorato, Luana Mattiello di Circolo Legambiente Leonia e Emiddio Esposito, referente locale del progetto "Rifiuti Zero" a Nocera Inferiore.

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Dopo l’incontro nell' aula consiliare, Rossano Ercolini sarà presente a partire dalle 21 presso la Vineria Buio di piazza Guerritore per la "Preview CEF 2013", con la performance live dei “Freak Opera” e la mostra “Materiale di recupero diventa Arte” dell’artista nocerino Basilio De Martino. Nel corso della serata, sar‡ possibile degustare il “MasterCEF Menu” realizzato dalle mani degli chefs della Vineria BUIO e in collaborazione con Coldiretti Salerno.Rossano Ercolini, maestro elementare a Capannori in provincia di Lucca, comincia la sua lotta in difesa dell'ambiente negli anni ’70, quando viene a sapere del progetto per la costruzione di un inceneritore vicino alla scuola dove lavorava. Dal 1994, l’impegno a favore delle tematiche ambientali riguardo la gestione dei rifiuti s’intensifica quando nella sua città natale, Lucca, viene avanzata la proposta di costruire due inceneritori. Preoccupato per la salute dei suoi concittadini, avverte la responsabilità di farsi portavoce dei rischi che avrebbe causato la presenza di un inceneritore sul territorio e, al contempo, delle soluzioni attuabili per la gestione dei rifiuti.

Ercolini cominciò così ad organizzare a Capannori incontri collettivi con gli abitanti nel corso dei quali illustrava i vantaggi economici e ambientali che avrebbe apportato il nuovo processo di riciclo dei rifiuti senza l’ausilio dell’inceneritore. Era l’occasione, soprattutto, per dimostrare praticamente come gestire il metallo, il vetro e la plastica, gli avanzi di cibo per il compostaggio e l'alimentazione del bestiame. In risposta alle preoccupazioni della comunità, la Regione Toscana e la Provincia di Lucca annullarono la costruzione del termovalorizzatore e diedero ad Ercolini il compito di sviluppare un piano di gestione dei rifiuti. Attualmente Capannori ha attuato un nuovo sistema di raccolta che gli permette di riciclare l’ 82% dei rifiuti della città. La giuria del "Goldman Environmental Prize" ha premiato Ercolini con questa motivazione: "…quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell'inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell'inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese; a partire dai suoi alunni, ai quali ha insegnato a riciclare la carta, facendo in modo che la mensa della scuola sostituisse bottiglie e posate di plastica con brocche, bicchieri e posate riutilizzabili".
Tiziana Zurro