Angri. Lavori a metà. Le incompiute dell’amministrazione Mauri

Le opere pubbliche incompiute dell’amministrazione Mauri stanno diventando dei simboli sparsi sul territorio. Ultimo emblema è il mancato abbattimento dell’ultimo plesso di Via Dante Alighieri che faceva parte del corpus dei tre padiglioni scolastici del III Circolo Didattico. I primi due sono stati abbattuti negli scorsi mesi per fare posto al nuovo plesso con annesso parcheggio da realizzare proprio dove sono stati demoliti i due padiglioni, il terzo in fondo all’area invece rimane rudere abbandonato nonostante debba essere abbattuto.

L’area circostante il plesso è stata delimitata e cantierizzata, ma rimane inspiegabilmente in piedi con tutti i pericoli derivanti da eventuali crolli che possono essere pericolosi per l’incolumità degli alunni del III circolo del vicino plesso didattico, costruito nella metà degli anni duemila. Non è ancora chiaro il mancato abbattimento della struttura, anche se, presumibilmente, l’opera di mancata demolizione si configura nella mancanza di risorse economiche da parte dell’ente che ha smistato le poche risorse economiche altrove. Così l’amministrazione Mauri si fregerà dell’ennesima incompiuta, caratteristica delle opere pubbliche cittadine. Nei mesi scorsi si era levata la protesta per i lavori lumaca di Corso Italia e quelli di Via Nazionale, quelli relativi alla rotatoria di Via Santa Lucia in cantiere dal 2011 e a tutt’oggi ancora in corso e la mancata conclusione dei lavori di ampliamento del I Circolo Didattico. Ora si aggiunge anche il nuovo mostro di Via Dante Alighieri che farà da sfondo al II lotto di lavori per la realizzazione del secondo edificio che ospiterà il III circolo didattico.

La realizzazione del II lotto del III Circolo fu programmata durante la felice gestione commissariale del Prefetto Bruno Pezzuto nel 2009. Sarà realizzata un’area che sarà riservata al parcheggio, circa 40 metri quadrati che una volta realizzato potrà accogliere per la sosta circa 20 autovetture. Secondo la redazione del crono programma, senza nessun ulteriore intoppi, ci vorrà circa un anno per la completa realizzazione del II lotto dell’edificio, plesso gemello di quello attualmente preesistente. Il costo complessivo dell’opera di demolizione e di costruzione del nuovo plesso si aggira sul milione e 400mila euro. Il nuovo edificio dovrebbe essere simile, per ambienti e spazi, a quello che attualmente occupa la sede della scuola dell’infanzia e primaria “Dante Alighieri”, una struttura composta da tredici aule, distribuite su tre piani, realizzate nei primi anni duemila, rispettando le nuove norme che disciplinano la costruzione degli edifici scolastici. Peccato che a rovinare la nuova opera ci sia l’ennesima incompiuta.
Luciano Verdoliva