Angri. Morto il giovane Renato Gallo

Non ce l'ha fatta Renato Gallo: l' angrese di 25 anni, vittima il primo maggio scorso di un drammatico incidente ad Agropoli è morto nella notte all'ospedale San Luca di Vallo della lucania. Dopo nove di giorni di agonia, il cuore del giovane, che aveva riportato gravi lesioni in seguito all'impatto, ha smesso di battere. La notizia si è immediatamente diffusa ad angri dove la famiglia Gallo è molto conosciuta.

Per anni il padre del 25 enne ha esercitato la professione di fotografo, passione che aveva trasmesso anche all'adorato figlio. Il primo maggio Renato si trovava a bordo di uno scooter guidato da un suo amico. I due si scontrarono con un'auto che proveniva dalla direzione opposta nei pressi del cimitero di Agropoli. Nel violento impatto, Renato Gallo riportò ferite gravi al volto e numerosi traumi. Il giovane era in coma dal giorno dell'incidente.

I familiari del giovane hanno autorizzato l'espianto degli organi, compiendo un gesto d'amore. Nella notte sono stati espiantati cuore, fegato, reni e polmoni del ragazzo che saranno trapiantati. La commissione per l’accertamento della morte cerebrale del nosocomio cilentano, presieduto dal medico legale Adamo Maiese, ha infatti accertato la morte cerebrale del venticinquenne . Dopo l’autorizzazione all’espianto da parte dei genitori del giovane e l’accertamento della commissione, composta, oltre che da Adamo Maiese, dall’anestesista Aquilino Di Vita e dal neurologo Vincenzo Pizza, è stato necessario il via libera della Procura di Vallo della Lucania poiché sono in corso indagini per chiarire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità.