Nocera Inferiore. Patto e Piano: una new company?

Una nuova convenzione e l'individuazione di un nuovo soggetto gestore, si volta pagina al Piano di Zona ambito S1. I sindaci e gli assessori delegati, che sabato mattina si sono riuniti a Corbara, hanno deciso di affidare a un nuovo Ente la gestione della società che si occupa di politiche sociali. Una mossa che priva del ruolo di guida il Comune di Scafati che, attuale ente caèofila. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti di tutti i Comuni aderenti al Piano. Mancavano all'appello solo i rappresentati di Nocera Superiore, Scafati e Pagani.

Dopo un'ampia discussione gli amministratori dell'Agro nocerino hanno tracciato il percorso da seguire per rilanciare il Piano e garantire servizi efficienti all'utenza. Secondo i primi cittadini e gli assessori è necessario cambiare rotta e individuare un nuovo Ente gestore, che potrebbe essere un altro Comune, un Consorzio oppure la Patto dell'Agro Spa. Più volte nelle ultime settimane, infatti, si è parlato del possibile rilancio del Patto, che secondo alcuni amministratori in futuro potrebbe inglobare anche le funzioni del Piano di Zona e di Agroinvest. Del destino della Patto dell'Agro, però, ieri non si sarebbe discusso in maniera approfondita

. Le sorti dello strumento di concertazione saranno decise nel corso dell'assemblea dei soci, che sarà convocata nei prossimi giorni. Per quanto concerne il Piano di Zona, invece, l'appuntamento che sancirà in via definitiva il nuovo corso della società è fissato per la prossima settimana. Il coordinamento istituzionale si riunirà giovedì alle 18 presso il Comune di San Valentino Torio. In quell'occasione, si deciderà chi sarà il nuovo Ente gestore e dovrebbe essere anche ufficializzata la squadra di collaboratori dell'attuale responabile del Piano, Gennaro Basile, cui è stato dato mandato dopo la scadenza dei contratti degli operatori di individuare le figure necessarie per garantire la prosecuzione delle attività.

La squadra di Basile dovrebbe essere operativa per circa un mese, poiché, una volta rinnovata la convenzione e individuato il nuovo soggetto gestore, dovrebbero essere avviate le selezioni per l'individuazione di operatori e collaboratori. Presto, inoltre, lo stesso Basile, che doveva guidare il piano solo per poche settimane e che invece è in sella da mesi, dovrebbe abbandonare la struttura per fare posto al nuovo dirigente. Dopo il pressing dei sindaci, infatti, il Comune capofila ha provveduto nei giorni scorsi a pubblicare il bando per il reperimento del nuovo responsabile.
Tiziana Zurro