Pagani. Il cattivo stato di Vasca Pignataro.

Vasca Pignataro si presenta ancora una volta invasa dai rifiuti. A segnalare lo stato di degrado in cui versa lo spazio, che ogni venerdì ospita la fiera settimanale, gli stessi dipendenti del Comune che vigilano sull'operato del Consorzio di bacino Salerno 1. Sarebbe arrivata sulla scrivania del responsabile del settore Ambiente l'ingegnere Gerardo Califano una dettagliata relazione sulla situazione che si registra sia presso l'Arena Pignataro che in alcuni spazi verdi della città. Da almeno quaranta giorni, quelle aree non verrebbero ripulite dagli operatori. La relazione dovrebbe essere inviata all'ufficiale sanitario e, nel caso in cui, non si dovesse provvedere alla rimozione dei rifiuti per alcuni spazi potrebbe essere ipotizzata la temporanea chiusura. Se così dovesse essere, potrebbe essere a rischio lo svolgimento della fiera settimanale del venerdì. La precaria condizione igienico sanitaria che si registra nell'area di via San Domenico desta preoccupazione.

Cartoni e cartacce, ma anche sacchetti dell'immondizia e rifiuti ingombranti si sarebbero accumulati tra le aiuole che circondano l'Arena e sono in "brutta mostra" anche sull'asfalto, proprio lì dove gli ambulanti provvedono ad allestire gli stand per mettere in vendita anche generi alimentari. La storia, quindi, si ripete. Da qualche mese, la pulizia dell'Arena Pignataro, della villa comunale e delle altre piazzette della città è tornata tra le competenze del Consorzio, ma nelle ultime settimane gli operatori non avrebbero garantito questo servizio. Lo stato di agitazione, lo stop alle attività, l'emergenza rifiuti e le pulizie straordinarie probabilmente hanno impedito il regolare svolgimento del servizio, ma ora bisogna correre ai ripari. Anzitutto, bisognerebbe garantire l'immediata rimozione dei rifiuti, successivamente, bisognerebbe mettere in atto strategie che impediscano la creazione delle minidiscariche.

In passato si era parlato della possibile attivazione presso l'Arena Pignataro di un sistema di videosorveglianza ma si era anche ipotizzata la delimitazione dell'area con dei paletti in modo da arginare gli sversamenti abusivi da parte di quanti arrivano anche da altre zone a bordo di auto e furgoncini. Parole alle quali non sono seguiti i fatti. E ora l'emergenza si ripropone. Preoccupa anche il degrado che si registra in villa comunale, uno dei pochi spazi verdi a disposizione dei cittadini, in particolare di anziani e bambini. Dal Comune, infine, è partita una nuova contestazione diretta al Consorzio per le carenze che si registrano nello spazzamento delle strade. Servizio che lascia a desiderare. (Foto Pagani Notizie)
Tiziana Zurro