Nocerina. Citarella lascia per motivi economci

Il calcio nell’agro è in crisi. Le grandi pizze del calcio rischiano di scomparire o essere profondamente ridimensionate. Dopo Sarno, Angri vive il suo profondo malessere anche la squadra simbolo dell’agro. La Nocerina che in un biennio è passata dalla serie B alla possibile scomparsa dal calcio che conta, con il rischio di dovere ripartire nuovamente dalla serie D. Ieri, infatti, la famiglia Citarella ha deciso di lasciare la Nocerina. Un annuncio dato nel corso di un’attesa conferenza stampa da Giovanni Citarella. Una “ scelta dovuta ad una situazione congiunturale economica” ha ribadito il massimo dirigente rossonero.

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Una squadra che sarebbe in salute finanziariamente senza pendenze economiche con i tesserati con tutte le liberatorie ottenute. La società vanta un attivo di 100mila euro e la proprietà di alcuni calciatori sotto contratto e un settore giovanile molto promettente dal punto di vista economico. Il prossimo 30 giugno la società sarà rimessa nelle mani del primo cittadino Torquato. Chi è interessato a rilevare il 100% delle quote del club lo potrà fare alla cifra simbolica di 1 euro. Preoccupazione manifestata tra i tifosi, quelli presenti in sala stampa al San Francesco, per il timore di dover ripartire dalla Serie D. Altri invece, ma anche molto attivi per cercare di avviare le modalità e capire normative e tempi per mettere , eventualmente, in piedi un azionariato popolare.