Cava de’Tirreni. 100 posti per l’ospedale “dell’Olmo”

Cento posti per l’ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’Tirreni. E’ quanto promesso Elvira Lenzi, direttore generale dell’Azienda Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno al sindaco di Cava de’ Tirreni, Marco Galdi, al consigliere regionale Giovanni Baldi e al dottor Giancarlo Accarino. Durante l’incontro la manager del Ruggi, Elvira Lenzi, ha dichiarato di voler riattribuire i 1037 posti letto assegnati all’Azienda universitaria distribuendoli fra i vari plessi ospedalieri, riconoscendo quantomeno i 100 posto letto attualmente presenti nel Santa Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’Tirreni.

Con l’atto aziendale in via di adozione da parte della Direzione Generale del Ruggi d’Aragona, dovrebbe avere l’epilogo la questione relativa ai “posti letto zero” per il nosocomio cavese previsti dal Decreto numero 49, firmato dal commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di Rientro del Settore Sanitario della Regione Campania nel 2010. Pochi giorni fa fu sottoscritto un altro importante protocollo d’intesa con l’Asl Salerno, per dotare, a spese dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, il pronto soccorso dell’ospedale di Cava de’Tirreni di personale medico, per un totale di 300 ore mensili, nel periodo compreso tra il primo l’luglio ed il 30 novembre prossimo. Ora si attende ancora la convocazione di un consiglio comunale monotematico, chiesto dal consigliere comunale di Città Unita, Marco Senatore, con altri sette consiglieri, per fare il punto della situazione sul futuro del nosocomio metelliano.