Nocera Inferiore. Diplomi falsi. Avviato il processo

Al via ieri mattina l’udienza preliminare, davanti al gup Giovanna Pacifico, del processo sui diplomi facili tra Campania, Lazio e Basilicata. Affollata l’aula “Marcello Torre”, all’interno del tribunale di Nocera Inferiore. La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il processo per 145 dei 156 indagati, titolari di scuole paritarie, insegnanti, collaboratori amministrativi e studenti. Tra gli indagati che rischiano il processo anche l’ex comandante della caserma dei carabinieri di Pagani, e un’ex consigliere comunale di Nocera Inferiore.

Tutti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa e falso. Ieri mattina per due difetti di notifica l’udienza non è entrata nel vivo. Il gip ha rinviato al 14 ottobre ma ha già fissato gli argomenti di quella udienza. Verranno affrontate le questioni preliminari, ci sarà la requisitoria del pubblico ministro, Elena Guarino, e inizieranno le discussioni degli avvocati. Saranno affrontate le posizioni dei primi venti imputati del lungo elenco nelle mani dei giudici. Sempre il 14 ottobre verrà fissato il calendario di tutte le udienze. In quello che è stato ribattezzato come lo scandalo dei diplomifici nove gli istituti parificati finiti nel mirino della procura nocerina.

Secondo l’accusa gli istituti paritari coinvolti nello scandalo erano in contatto tra loro. Gli studenti reclutati con vari canali, venivano smistati da una scuola all’altra. Frequentavano fino al terzo anno in un istituto poi si diplomavano in uno dei ‘diplomifici’ finiti sotto accusa. In moltissimi casi, si scoprì nel corso delle indagini, gli studenti risiedevano al Nord. Alcuni lavoravano, ma risultavano presenti alle lezioni. A gestire il ‘diplomificio’ secondo la Procura uno dei due istituiti nocerini che con la complicità dei professori, membri esterni ed interni della commissione di esame avrebbe commesso una serie di falsi per rilasciare diploma di geometra relativi agli anni 2009-2010.