Angri. Precari al comune. E’ rebus

Domenico Novi, il direttore generale di Angri Eco Servizi fa alcune precisazioni sulla cessazione del rapporto con i lavoratori a tempo determinato. Si tratta degli ausiliari del traffico e dei necrofori in servizio presso il locale cimitero. Il D.G. Novi puntualizza che le assunzioni a tempo determinato sono di competenza di un’agenzia interinale per il lavoro, della quale si serve il l’ente di Piazza Crocifisso per reclutare specifici profili professionali da immettere a lavoro. Un intermediazione necessaria visto che la Angri Eco Servizi è una società interamente pubblica e quindi non può fare assunzioni se non previo apposto bando di concorso. Ebbene l’agenzia interinale, alla scadenza dei contratti dei necrofori e degli ausiliari del traffico, si trova alle prese con una questione tecnica di non poco conto.

Con il proseguimento del rapporto lavorativo si potrebbe infatti aprire un contenzioso di non poco contro tra i precari e la “speciale”. Infatti precari non possono raggiungere i tre anni di servizio continuativo nella pubblica amministrazione altrimenti, come indicato nella legge di stabilità, devono essere riservati fino al 40% dei posti banditi nei futuri concorsi o, addirittura, si potrebbe dare vita d una vertenza di lavoro per l’assunzione di diritto. Come sarebbe già avvenuto proprio alla “speciale”.

Un problema, quello dei contratti “precari” che non riguarda però solo la “speciale” ma anche più specificatamente il comune e la folta schiera dei collaboratori e dei i consulenti dell’ente comune, reclutati e muniti, inspiegabilmente, di badge elettronico, quindi chiaramente in condizione di lavoro subordinata che potrebbe, tra qualche settimana, portare alla rivendicazione della stabilizzazione interna all’ente di Piazza Crocifisso, in nome della farraginosa e discutibile norma salva precari. Così geometri, informatici, addetti alle fotocopie e consulenti esperti vari potrebbero essere assunti, sic e simpliciter, senza passare per l’ostacolo della selezione concorsuale. Un’azione che potrebbe essere stata immaginata dall’attuale esecutivo per aggirare eventuali concorsi e favorire il personale di fiducia cercando di fare passare tutto in sordina e senza “comunicazione” di sorta come oramai nello “stile Mauri”. A destare l’attenzione è stata però la situazione che si è venuta a creare ad Angri Eco Servizi e che potrebbe alimentare nuove e vibrate polemiche.
Luciano Verdoliva