Nocera Piano di Zona. I sindacati all’attacco dei sindaci

Sono sette domande che i sindacati e gli ex collaboratori del Piano di Zona S1 pongono al presidente del comune capofila, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, all’assessore provinciale alle Politiche sociali, Amilcare Mancusi, e agli altri amministratori dei Comuni interessati – Angri, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino, San Valentino Torio, Sarno, Pagani. Sette domande che cercando di fare chiarezza sulla vertenza del Piano di Zona S1.

Domande e Interrogativi che gli ex operatori dell’Ambito S1 ieri mattina, hanno voluto rendere pubbliche nel corso della conferenza stampa organizzata dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil presso la sede confederale della Cgil provinciale a Salerno per dare maggiore rialto ad una vertenza che potrebbe avere del clamoroso. Si cerca di fare chiarezza sulla crisi che si è accentuata dall’incarico conferito a Gennaro Basile, alle procedure che hanno portato a contrattualizzare i trenta operatori attualmente impiegati passando alla gestione della struttura di via Libroia.

Si chiede chiarezza sui fondi accredita dalla Regione e la mancata liquidazione delle otto mensilità che spettano agli operatori. Si chiede chiarezza sull’incarico conferito a Gennaro Basile che sarebbe scaduto il 31 dicembre 2012. I sindacati denunciano anche l’indisponibilità dei sindaci ad aprire un confronto sulla vicenda nonostante la legge prevede che loro debbano essere ricevuti obbligatoriamente dalle istituzioni competenti.