Angri. Giovani in vacanza sponsorizzati dal comune. E’ polemica

Tempo di campagna elettorale e di gite, sempre più frequenti ed affollate, per le varie fasce dei cittadini angresi coinvolti nei “gitoni” organizzati dal sindaco, con tanto di resoconto fotografico postato dal suo ridondante staff che ha puntualmente pubblicato sul social “Facebook” ogni singolo istante delle ultime uscite dei diversamente abili e degli anziani, che sono appena tornati dal “dolce soggiorno” in quel di Peschici, amorevolmente assistiti in prima persona dal primo cittadino e dei suoi più stetti collaboratori politici. Un primo cittadino apparso “stanco” che almeno per qualche giorno si è voluto congedare dalla drammatica situazione cittadina: dalle sempre più frequenti emergenze ambientali ed economiche, situazioni senza uscita. Sembra ora giunto il momento di “accontentare” anche i più giovani che pur sempre, nella geografia socio demografica, rientrano nella cosiddetta fascia debole, socialmente, quindi idonea alle gite tanto amate dal sindaco e dal suo chilometrico entourage.

L’ultimo manifesto affisso nelle pubbliche strade cittadine chiama, infatti, a raccolta volenterosi giovani compresi tra i 18 e i 35 anni, disposti a soggiornare, per una durata di quattro giorni, ad Ascea Marina dal 6 al 10 agosto, con un ticket d’ingresso a loro carico. La domanda già scaduta doveva essere effettuata entro lo scorso5 luglio, ad oggi dallo staff del sindaco però non si è avuta ancora nessuna notizihttps://lh3.googleusercontent.com/-U1EmVqIjq7c/TF8IIsp57oI/AAAAAAAAApA/1HxgwAauRxE/s576/ma%2520che%2520bel%2520castelloo.jpga circa il successo dell’interessante iniziativa, ne tanto meno le modalità di selezione. Una decisione che ha animato un nuovo dibattito circa l’efficacia e il “range” dei Servizi Sociali e delle Politiche Giovanili, viste da taluni come un vero “tour operator” pubblico stanziato in Via Cristoforo Colombo.

A lanciare una critica, molto propositiva, è Gina Fusco, attivista del PD che ha scritto al primo cittadino evidenziando l’inopportunità di tale iniziativa in un momento difficile per l’economia e per i giovani alla ricerca di uno slancio permanente per il loro futuro. Fusco di rivolge al sindaco Mauri scrivendo una lettera aperta: “ dopo aver appreso della recente manifestazione d’interesse di un soggiorno marino per giovani residenti”. “Trovo particolarmente inopportunità la scelta di sovvenzionare le vacanze estive a 50 giovani angresi – scrive Fusco – che non verranno selezionati sulla scorta del reddito personale o familiare, ma semplicemente in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. Perché mai la collettività dovrebbe farsi carico di un simile costo, considerato che potrebbero giovarne persone che non avrebbero avuto alcuna difficoltà a sostenere l’intero ammontare della vacanza? Piuttosto, mi permetto di suggerire un impiego alternativo di queste risorse: trasformiamo i 50 soggiorni marini in 50 buoni lavoro per altrettanti stage in aziende del nostro territorio. E’ dimostrato che molto spesso i periodi di stage si trasformano in opportunità di impiego stabile per i più bravi e preparati. Del resto, il compito di un buon amministratore è quello di creare le condizioni perché i giovani restino nel proprio paese e non quello di creare i presupposti per farli andare via, sia pure per un breve periodo. Come pure sarebbe di gran lunga preferibile preoccuparsi, in ogni caso, di rendere meno spiacevole la permanenza ad Angri a chi non potrà permettersi neppure una breve vacanza. Spero sinceramente che Lei voglia prendere in considerazione questa sollecitazione, riflettendo sulla possibilità di convertire questo seppur limitato monte risorse in un’opportunità più concreta per il futuro della nostra comunità”.
Luciano Verdoliva