Pagani. Comune. Sospeso l’ingegnere Tramontano

Dopo la condanna a un anno di reclusione scatta la sospensione per l’ingegnere Bonaventura Tramontano. Il responsabile dell’ufficio tecnico di palazzo San Carlo, condannato a un anno di reclusione con pena sospesa, nell’ambito del processo “Pagani center”, è stato sollevato dall’incarico. La commissione straordinaria, che regge le sorti del Comune, giovedì scorso ha approvato la delibera di giunta relativa alla sospensione cautelare dal servizio del dipendente dell’Ente, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del Ccnl 11 aprile 2008 del personale non dirigente del comparto Regioni e autonomie locali.

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Il provvedimento dei commissari Gabriella Tramonti, Salvatore Carli e Laura Cassio arriva dopo la sentenza di condanna a carico dell’ingegnere Tramontano, coinvolto insieme ad altre quattordici persone nell’inchiesta “Pagani center”. Il giudice dell’udienza preliminare Alfonso Scermino, nei giorni scorsi, ha rinviato a giudizio quattordici indagati, mentre l’ingegnere Bonaventura Tramontano, che ha scelto il giudizio abbreviato, è stato condannato a un anno di reclusione, anche se la pena è stata sospesa. Affronteranno il processo tre tecnici comunali Enrico Giaquinto, Giovanni Pellegrino e Alfonso D’Angelo, il responsabile e amministratore unico della Pagani center s.r.l. Carmine Forino, la proprietaria dei terreni Virginia Tagliamonte, i componenti della commissione edilizia Anna Spada, Emilio Attianese, Domenico De Martino, Alfonso Ruggiero, Antonio Russo, Aniello Sicignano e Lorenzo Granatino, e Antonio Grimaldi e Alfonso Tramontano, responsabili dell’impresa impegnata nella realizzazione dei lavori, la Ro.Ma costruzioni s.r.l..

Nel 2009, il sostituto procuratore Elena Guarino e i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Salerno sequestrarono il Pagani center di via Leopardi. La struttura così come era stata realizzata non doveva essere autorizzata, al posto del centro servizi r degli uffici, in quello stabile avrebbero dovuto trovare posto uffici pubblici. Non si esclude che la delibera approvata dalla Commissione possa essere impugnata dal legale che assiste l’ingegnere Tramontano.
Tiziana Zurro