Pompei. Consiglio comunale. La protesta dei bancarellari

Consiglio comunale ad alto contenuto di adrenalina. A contestare la maggioranza del sindaco Claudio D’Alessio sono stati i «bancarellari» che hanno creato momenti di tensione in aula per l’approvazione in assise della delibera che cancella dai punti principali della città le diciotto bancarelle di souvenir. Nove ambulanti verranno saranno spostati a piazza Falcone e Borsellino. Mentre gli altri nove saranno divisi tra piazza Immacolata (tre postazioni) e via Roma – tratto cieco (sei postazioni).

La discussione, in merito all’assegnazione dei posteggi delle bancarelle, che preannunciava il voto è stata molto accesa. Momenti di forte tensione quando alcuni degli ambulanti presenti aula, supportati dagli ex dipendenti Aipa, hanno gridato: «Vergogna, vergogna». E subito sono stati allontanati dall’aula. Dopo una lunga discussione e nonostante la minoranza avesse abbandonato l’aula viene approvato lo spostamento di diciotto bancarelle. Passano anche tutti i punti all’ordine del giorno. Approvata la rettifica dell’articolo 89 del regolamento della Polizia Mortuaria per i servizi funebri del cimitero. Il consiglio ha dato poi l’ok per la costituzione della Fondazione «Pompei». E i debiti fuori bilancio.