Angri. Conferenza di servizi per i fiumi malati

Il Comune di Angri convoca una conferenza di servizi su esondazioni e inquinamento fiumi. La conferenza di servizi è prevista per il 30 luglio 2013 e tenterà di porre rimedio, in maniera definitiva, con il coinvolgimenti repentino di tutti gli enti interessati, alcune importanti tematiche di tipo ambientale. Sarà data priorità ai cronici allagamenti della sede stradale nel tratto di località Orta Longa, spesso conseguenza anche delle esondazioni del Rio Sguazzatoio: Sarà posta l’attenzione anche sul relativo dragaggio, i miasmi e l'inquinamento del Canale San Tommaso, con particolare attenzione anche per il “Grande Progetto Fiume Sarno”già aggetto di discussione a San Valentino Torio.

L’amministrazione comunale ha invitato alla conferenza di servizi gli assessori regionali Giovanni Romano (Tutela dell'ambiente e disinquinamento, Ciclo Integrato delle Acque) ed Edoardo Cosenza (Protezione civile sul territorio e Difesa del suolo), il dottor Michele Palmieri (dirigente del settore Ambiente e Protezione Civile della Regione Campania), l'assessore provinciale alla Protezione Civile Attilio Pierro, i dirigenti della Provincia di Salerno Angelo Cavaliere (Protezione Civile) e Lorenzo Criscuolo (Lavori Pubblici), il presidente del Consorzio di Bonifica Vincenzo Orlando, il Commissario ARCADIS Flavio Cioffi, il presidente dell’Ente Ambito Sarnese Vesuviano ATO 3 Onorevole Carlo Sarro, i sindaci e i comandanti di Polizia Locale di San Marzano sul Sarno, Sant'Egidio del Monte Albino e Scafati.

“Vogliamo affrontare i problemi relativi ai corsi d'acqua del nostro territorio in maniera organica e compiuta – dice Mauri – Sono anni che ci battiamo per la risoluzione dei problemi legati alle esondazioni e all'inquinamento dei fiumi, e fin dall'inizio abbiamo sostenuto fortemente la necessità di un coordinamento tra tutti gli enti interessati. La conferenza dei servizi che ci accingiamo a svolgere avrà proprio il compito di definire con precisione gli interventi da implementare, le responsabilità e i tempi. Abbiamo il dovere di dare risposte concrete alle popolazioni dei nostri comuni, e attraverso la cooperazione e il lavoro di squadra possiamo riuscirci”. Luciano Verdoliva